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Principali alternative ad Airbnb per gli hotel

  Pubblicato in Gestione dei canali

In passato gli albergatori avevano opinioni divergenti sulla possibilità che Airbnb fosse un loro concorrente e influenzasse le tariffe alberghiere. A posteriori, Airbnb non è solo un’azienda in crescita che ha appena ricevuto un rating al rialzo dalla società di investimenti globale AB Bernstein per il suo modo di “ispirare in modo unico” i clienti, ma permette anche di promuovere gli hotel sulla sua piattaforma. Si capisce quindi come, fin dal principio, probabilmente la questione avrebbe dovuto vertere sulla distribuzione più che sulla concorrenza.

In questo post del nostro blog, parleremo della diversità di Airbnb come partner di distribuzione per gli hotel, vedremo quali sono i concorrenti di Airbnb e quali sono le alternative che gli albergatori possono esplorare per diversificare la distribuzione attraverso i channel manager.

Contenuti

Quali sono i vantaggi di promuovere la tua struttura su Airbnb?

Nei suoi primi anni di attività, intorno al 2007, Airbnb sembrava essersi posizionato in un mercato di nicchia per viaggiatori attenti al risparmio, ai quali non dispiaceva condividere l’alloggio con il proprio host. Tuttavia, nel tempo, sono aumentati gli annunci di intere unità o strutture e il sito ha iniziato a dominare sul mercato degli affitti a breve termine, in cui la concorrenza era ancora indietro in termini di presenza online. Soltanto nel 2016, STR ha misurato l’impatto di Airbnb sugli hotel in base all’effetto di eventi speciali sulla tariffa giornaliera media. Ad esempio, durante la maratona di Boston, le tariffe degli hotel crescevano del 5% rispetto all’anno precedente, mentre l’affitto di unità di Airbnb cresceva del 76%. Gli hotel, che hanno guardato oltre l’impatto delle tariffe, hanno dovuto mettersi al passo e promuovere in modo strategico parte del proprio inventario di camere su Airbnb.

Gli hotel possono sfruttare Airbnb per la propria distribuzione, grazie a soggiorni in media più lunghi e a una clientela globale varia che cerca principalmente alloggi dall’atmosfera familiare, promuovendo tipologie di camere più grandi o con più camere, magari dotate di cucina o di altri servizi, a un pubblico che in passato probabilmente non avrebbe visitato il loro sito web, come i nomadi digitali o chi viaggia lavorando. Molti hotel riescono persino a convertire queste prenotazioni sul proprio sito web, perché durante il processo di prenotazione, gli ospiti fanno un confronto dei prezzi.

In che modo Airbnb è diverso dalle alternative?

Un aspetto spesso sottovalutato è il modo in cui Airbnb è stato in grado di dominare il mercato degli affitti a breve termine. La risposta affonda le radici in ciò che distingue Airbnb dagli operatori tradizionali degli affitti a breve termine, già presenti nel mercato prima del suo arrivo e anche in ciò che contraddistingue i concorrenti di Airbnb.

Prima di Airbnb, il mercato degli affitti a breve termine non era tecnologicamente avanzato: da allora i siti web inefficienti sono stati aggiornati e pressoché tutte le piattaforme adesso dispongono di un’app per competere con Airbnb. Tuttavia, laddove le piattaforme di affitto a breve termine si concentravano su turisti e famiglie oppure erano specializzate in affitti aziendali, Airbnb è riuscito a colmare il divario e attrarre tutte le tipologie di viaggiatori sulla sua piattaforma, qualunque fosse il motivo del viaggio. Aggiungendo esperienze alle opzioni di prenotazione, Airbnb ha aumentato la propria influenza sull’intero soggiorno degli ospiti. Prima di Airbnb, gli hotel non consideravano la possibilità di promuovere il proprio inventario sulle piattaforme di affitto a breve termine, ma presupponevano che il consumatore decidesse, prima di effettuare la ricerca, se andare in hotel oppure optare per un alloggio in affitto.

Quando, nel 2022, Airbnb ha introdotto le ricerche per categoria, non si è solo distinto dai fornitori di affitti a breve termine, ma ha di fatto chiesto a tutto il settore di aggiornare il modo di ispirare le persone a viaggiare e di fare ricerche per i viaggi. Supponiamo che tu promuova il tuo hotel fronte mare su Airbnb. In questo caso, chiunque cerchi una vacanza fronte mare può trovare la tua struttura e non solo chi cerca nello specifico la tua località, la tua regione o il tuo Paese.

Chi sono i concorrenti di Airbnb e in che modo si differenziano?

L’attrattiva di Airbnb è permettere di raggiungere vari segmenti di mercato. È questo l’aspetto che devi prendere in considerazione quando cerchi le migliori alternative ad Airbnb, la maggior parte delle quali si specializzano in modo unico. Alcuni di questi concorrenti sono fornitori che non promuovono inventari di hotel.

  • Sonder, Blueground e Vacasa forniscono tutti affitti a breve termine gestiti attraverso i propri team. Questo vuol dire che le loro strutture sono di proprietà o in leasing; si tratta di un aspetto che può trasmettere maggiore sicurezza agli ospiti e dare la certezza che la prenotazione non sarà cancellata.
  • Homestay si distingue per la presenza dell’host (proprio come agli albori di Airbnb), che può aiutare l’ospite ad ambientarsi al meglio ed esplorare la zona, aggiungendo valore al soggiorno. In modo simile, 9flats si concentra sugli affitti presso appartamenti di altri proprietari.
  • Plum Guide si specializza in soggiorni in luoghi unici come alternativa di lusso ad Airbnb e accetta solo una piccola percentuale di candidati nelle proprie camere.
  • Evolve e i portali specializzati come Snaptrip e cottages.com promuovono esclusivamente case vacanza vere e proprie o spazi privati di proprietà.

Sebbene le suddette aziende siano concorrenti di Airbnb, non rappresentano un’alternativa per gli hotel che vogliono promuovere il loro inventario e ampliare la distribuzione.

Le migliori alternative ad Airbnb per gli hotel indipendenti

Gli hotel indipendenti che desiderano diversificare la distribuzione devono capire la finalità delle singole piattaforme di prenotazione sulle quali vogliono promuovere la loro struttura. Non è solo questione di gestire il tempo necessario a instaurare e gestire le relazioni, ma anche di essere visibili negli spazi giusti e di attrarre la tipologia di clienti più adatta. L’analisi della concorrenza di Airbnb per gli hotel deve soprattutto fare una distinzione tra i fornitori che permettono di promuovere gli hotel e quelli che non consentono di farlo.

Una rapida ricerca sulle alternative ad Airbnb può dare come risultato molte piattaforme utilizzate dagli ospiti in cui il tuo hotel già compare. Queste includono booking.com, Expedia e Agoda, le quali adesso forniscono la possibilità di pubblicare annunci di affitti a breve termine oltre a quelli degli hotel. È un segnale della direzione verso cui si sta muovendo il settore. Attraverso le reti affiliati, potresti già espandere la portata del tuo hotel; ad esempio, se hai già una rete affiliati Expedia, il tuo hotel potrebbe già avere annunci presenti su HomeAway o Vrbo. Entrambi si posizionano in alto negli annunci per gli ospiti tra le piattaforme alternative ad Airbnb.

Ai fini di questo post, esploriamo le alternative per promuovere camere e inventari non alberghieri, ponendo l’attenzione sulle differenze regionali e sui fattori di differenziazione.

Alternative globali ad Airbnb

Hopper
Se stai cercando di attirare viaggiatori millennial e della generazione Z, Hopper Hotels, con i suoi 2 milioni di annunci è la tipologia di piattaforma a cui affidarti. Hopper Hotels è accessibile esclusivamente tramite app e l’azienda ha da poco aggiunto Hopper Homes, a riprova del fatto che la sua clientela esplora un’ampia varietà di soluzioni di viaggio, inclusi i voli. La clientela di Hopper è attenta ai prezzi e riceve gli avvisi sulla propria watch list di viaggio quando i prezzi si abbassano.

HomeAway e Vrbo
HomeAway e Vrbo fanno entrambi parte del gruppo Expedia e accettano annunci alberghieri insieme alla loro varietà di affitti a breve termine, tra cui case private e appartamenti. Promuovendo il tuo hotel su Vrbo, questo sarà distribuito in automatico anche su HomeAway.

TripAdvisor, Flipkey, HolidayLettings e HouseTrip
TripAdvisor offre opzioni di affitto che includono hotel, case private, appartamenti e altro. Attraverso le acquisizioni di società come Flipkey, HolidayLettings e HouseTrip raccoglie anche alcuni inventari e fornisce una distribuzione aggiuntiva.

Alternative regionali ad Airbnb

Stati Uniti
Esistono alternative ad Airbnb negli Stati Uniti nel mercato degli affitti a lungo termine, nate da condizioni specifiche: ai dipendenti del governo federale americano non è consentito usare Airbnb e altri siti terzi di prenotazione per i viaggi ufficiali, aspetto che incide direttamente sulla possibilità di ricevere un rimborso per il soggiorno.

Atease (che opera su pcsatease.com) è approvato per i dipendenti del governo federale e fornisce un’alternativa ad Airbnb per gli affitti a lungo termine: viene utilizzato principalmente per alloggi temporanei di famiglie in procinto di trasferirsi in modo definitivo. Gli hotel negli Stati Uniti con servizi per soggiorni a lungo termine, come cucine e più camere da letto o alloggi in stile appartamento, potrebbero valutare la possibilità di fare domanda per promuovere il proprio inventario e attrarre soggiorni di più settimane.

Francia
LeBonCoin è uno dei principali operatori nel mercato delle case vacanza in Francia che ha dato una mano agli hotel all’inizio della pandemia rendendo gli annunci temporaneamente gratuiti. Si concentra sulla distribuzione di inventari in Francia a un pubblico che parla francese e, attraverso un accordo, distribuisce alcuni hotel sotto il gruppo Accor, insieme al suo inventario.

Asia
Rakuten LIFULL STAY (che opera su vacation-stay.com) è uno dei principali siti di case vacanza in Giappone. Si basa su un modello a iscrizione e conta più di 100 milioni di utenti. Rakuten utilizza anche il suo Travel Exchange API, distribuendo quindi il suo inventario di hotel e di altri alloggi attraverso terze parti. Il brand è molto forte in Asia, che rappresenta la sua fonte di mercato, ma la piattaforma fornisce anche annunci in più di 200 Paesi.

America latina
Per accedere al mercato dei viaggiatori latino americani in tutto il mondo, consigliamo di promuovere il tuo hotel su Despegar, che ha ampliato la sua offerta di alloggi con ostelli, villette e appartamenti. Despegar è conosciuta come Decolar in Brasile e permette inoltre ai clienti di prenotare voli e noleggiare auto come soluzione di viaggio completa.

Gestire le alternative ad Airbnb con un channel manager

Aumentare la distribuzione del tuo hotel è un ottimo modo per aumentare la visibilità e ricevere più prenotazioni. Dall’aumento della distribuzione deriva la responsabilità di gestire i tuoi contenuti, la disponibilità e le tariffe in modo equo e paritario: è un modo per garantire, tra le altre cose, che i viaggiatori non troveranno una tariffa più economica altrove.

La gestione manuale delle connessioni con le terze parti è soggetta a errori e fa perdere quel tempo prezioso che dovresti dedicare alle interazioni con i tuoi ospiti. Il channel manager è una soluzione semplice che evita l’overbooking, poiché gestisce l’inventario e distribuisce le stesse informazioni su tutte le piattaforme, nonché il sistema di gestione della proprietà, in tempo reale.

Nell’espandere le collaborazioni con le terze parti e ampliare la possibilità di prenotare il tuo hotel in più piattaforme, assicurati di avere a disposizione una soluzione di facile accesso dalla quale poter gestire tariffe, disponibilità e contenuti su tutte le piattaforme in modo semplice e sicuro.

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