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La tavola rotonda globale di settore di SiteMinder ha scoperto che gli albergatori hanno sviluppato un senso di empatia e solidarietà e nuove idee

  Pubblicato in Informazioni utili per hotel

Riunire oltre 6.000 albergatori per delle tavole rotonde sembrava fuori questione a marzo, dati i livelli di sconvolgimento mai visti prima nel settore alberghiero globale. La serie di tavole rotonde globali di SiteMinder del 2020 è riuscita a farlo, riunendo nelle sue sessioni online 100 esperti di settore e migliaia di partecipanti provenienti da 12 mercati.

Analizzando a fondo ciascuno dei 12 mercati alberghieri locali, la serie di tavole rotonde ha dato agli albergatori la possibilità di fare domande agli esperti e ricevere utili consigli e raccomandazioni su come andare avanti in un anno in è sembrato, in più di un momento, che il turismo globale fosse fermo e senza speranze di ripresa.

Sebbene alle volte tale stallo sia sembrato non finire mai, gli albergatori e gli esperti hanno creato un’atmosfera di empatia, speranza e solidarietà durante la serie. Uno dei partecipanti ha descritto questa atmosfera come “un bellissimo momento di scambio”.

2020: UN ANNO DI PUNTI INTERROGATIVI PER IL SETTORE ALBERGHIERO

L’insicurezza è stato un tema comune in tutti i mercati alberghieri.

Ci saranno altri lockdown? Si tornerà alla “normalità” in Europa durante la stagione estiva? Il vaccino sarà obbligatorio per i turisti che vogliono tornare a viaggiare per piacere? E l’esperienza degli ospiti, dalla prenotazione al servizio in camera, cambierà in modo irreversibile?

Le domande degli albergatori europei si sono concentrate sull’esperienza di prenotazione post-Covid e su quali fossero i migliori strumenti e le migliori tecnologie per semplificarla. Il check-in contactless è stato al centro della discussione, ed è stato chiesto anche come usare i dati per migliorare la comunicazione con gli ospiti e il marketing nella “nuova normalità”.

Negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, gli operatori alberghieri hanno voluto sapere quand’è che le comunicazioni relative alla Covid diventano troppo frequenti per gli ospiti, e come utilizzare nuove tattiche di marketing, come gli influencer sui social media, per far sì che le strutture restino impresse nelle menti dei viaggiatori. Con loro si è anche parlato dei nuovi segmenti di ospiti nati dalle varie restrizioni di viaggio in tutto il mondo, e di consigli per aiutare gli ospiti a superare l’ansia di viaggiare dovuta ai vari lockdown.

Nell’area del Pacifico e in Asia, gli hotel in Australia, Nuova Zelanda, Indonesia e Filippine hanno chiesto agli esperti quale sia il valore aggiunto più richiesto dagli ospiti quando si effettuano prenotazioni, e come rassicurare gli ospiti che pulizia e igiene sono una priorità e lo saranno per tutto il 2021.

PRENOTAZIONI NEL 2021: COME SI PUÒ RAFFORZARE LA PROPRIA ATTIVITÀ ALBERGHIERA?

I nostri esperti, provenienti da Tesipro, TripTease, Mews, BeOnPrice, RevenYou, Preno, SKNapp Consulting, Bamboo Revenue, STR e molte altre società, hanno parlato di strategie per risanare le finanze e l’occupazione. Il segreto sta nello sfruttare questo “periodo morto” per pianificare e prepararsi al 2021, e allo stesso tempo guardare già al 2022, anno in cui gran parte dei mercati prevede di tornare alla “normalità”.

Sebbene i consigli di SiteMinder e degli esperti fossero specifici per ciascun mercato alberghiero durante le discussioni online, sono emersi temi comuni a livello globale:

  • Mantenere costanti i prezzi
    Gli esperti di tutti i mercati si sono trovati d’accordo nell’affermare gli hotel non devono usare i prezzi come strumento per controbilanciare i bassi livelli di occupazione. Come gli esperti hanno sottolineato, pubblicizzare un eccessivo calo dei prezzi non farà aumentare il giro d’affari delle strutture, ma c’è bisogno di flessibilità senza però avviare inutili guerre al ribasso.
  • Pensare a livello locale
    Un altro consiglio comune, e ciò non sorprende, è stato di concentrarsi sui viaggiatori nazionali per adesso, e pensare agli ospiti internazionali solo in seguito. Passare a una strategia localizzata potrebbe anche significare dover rivalutare i canali di distribuzione esistenti e selezionarne di nuovi. La diversificazione dei canali online porta spesso a buoni risultati: vale quindi la pena investire tempo a rivedere la propria strategia ed analizzare le varie opzioni disponibili.
  • Usare il tempo in modo saggio e creativo
    Sotto un’ottica particolare, possiamo dire che agli albergatori è stato dato il dono del tempo, e gli esperti hanno incoraggiato i partecipanti a sfruttarlo per fare tutto ciò che non hanno mai il tempo di fare, e per osare affrontando nuove sfide, come ad esempio aumentare le proprie conoscenze e competenze con corsi online, familiarizzarsi con i protocolli igienici e creare un nuovo brand per il proprio hotel. L’importante è preparasi al meglio per ridare il benvenuto agli ospiti quando saranno pronti a viaggiare nuovamente.
  • Sfruttare la tecnologia per fortificarsi
    Molti dei nostri esperti forniscono soluzioni tecnologiche per le strutture alberghiere, e hanno quindi posto l’accento sull’utilizzo degli strumenti giusti per automatizzare e ottimizzare i processi operativi al fine di alleviare il carico di lavoro in un momento in cui il livello di stress è particolarmente alto. Dati i molteplici cambiamenti repentini nel settore, gli albergatori sono stati spronati ad assicurarsi di avere dati attendibili e a sfruttare le tecnologie alberghiere disponibili per analizzare i canali di reddito prioritari o aggiuntivi come le prenotazioni dirette.
  • Continuare a comunicare e promuovere
    Creare una strategia di comunicazione chiara che crea una relazione di fiducia con gli ospiti è stato un altro dei temi discussi comuni a tutti i mercati. Gli ospiti potrebbero provare ansia al pensiero di viaggiare in futuro, e dunque potrebbero essere più selettivi quando pianificano i propri viaggi. Gli esperti hanno consigliato agli albergatori di imparare a conoscere a fondo i propri ospiti, di comprendere i problemi generati dalla crisi che stiamo vivendo, e di dimostrare empatia e solidarietà in tutte le comunicazioni di marketing in cui si presentano varie opzioni. Nonostante il clima di nervosismo attuale, gli ospiti già sognano di andare in vacanza: l’obiettivo è di entrare subito nei loro pensieri.

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