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Domande e risposte frequenti nei colloqui di lavoro del settore alberghiero

  Pubblicato in Gestione alberghiera

Come ci si può preparare al meglio ed affrontare un colloquio di lavoro nel settore alberghiero? Esistono domande e risposte specifiche per la funzione di hotel manager? Le domande di un supervisore sono diverse da quelle che porrebbe il responsabile del front office o il receptionist?

Questo articolo ti fornirà una panoramica delle domande più comuni durante un colloquio di lavoro nell’area dell’ospitalità.

Contenuti

10 domande frequenti nei colloqui in hotel

Le domande e le risposte dei colloqui di lavoro in hotel variano a seconda del tipo di struttura e della posizione per cui ti stai proponendo. Ad esempio, un colloquio in un hotel a 5 stelle di una metropoli sarà diverso da quello in un boutique hotel in campagna.

Eppure esistono delle domande comuni che vengono poste per avviare la conversazione – indipendentemente dal tipo di struttura e dal ruolo per cui ci si candida.

1) Mi parli di lei

Questa è una domanda aperta per rompere il ghiaccio e mettere il candidato a proprio agio. Non esiste necessariamente una risposta giusta o sbagliata.

2) Mi parli della sua carriera professionale

Un altro modo per sciogliere i nervi ed incoraggiare la conversazione. Un buon candidato ti fornirà un riepilogo della sua esperienza lavorativa, senza esaminare l’intero curriculum punto per punto.

3) Perché desidera lavorare in questo hotel?

Questa è una buona occasione per verificare se il candidato ha raccolto informazioni sul marchio e sulla posizione per cui è stato contattato, in preparazione per il colloquio.

4) Perché è interessato a questo ruolo?

Ancora una volta, non esiste una risposta giusta o sbagliata, ma il candidato ideale dimostrerà entusiasmo e motivazione per ricoprire la funzione in questione.

5) Cosa può offrire? Come crede di poter contribuire alla crescita della struttura?

Una domanda comune sia per le posizioni junior che per quelle senior. Anche se non ha ancora maturato esperienza nel campo, un buon candidato sarà in grado di identificare alcune competenze trasferibili.

6) Perché ha lasciato il suo ultimo impiego?

Sono varie le ragioni che spingono una persona a dare le dimissioni, non esiste una risposta giusta o sbagliata. Fondamentale è rimanere positivi e non sfogare la propria frustrazione nei confronti del precedente datore di lavoro.

7) Quali sono i suoi 3 punti di forza principali?

Un buon candidato si sarà preparato a questa domanda, riflettendo sui pregi pertinenti all’attività che dovrà svolgere.

8) Quali sono i suoi 3 punti deboli principali?

Un buon candidato sarà onesto – ma allo stesso tempo capace di inserire quelle debolezze all’interno del contesto lavorativo, e cercare di trasformarle in un punto di forza.

9) Quali sono le sue aspirazioni professionali nel lungo termine?

Questa risposta varierà a seconda del ruolo per cui si sta affrontando il processo di selezione. Un buon candidato non avrà timore di parlare del percorso che vuole intraprendere e dei propri obiettivi di carriera, ma mostrerà anche entusiasmo per la posizione per cui si sta proponendo.

10) Racconti un fatto interessante su di lei

Non dare troppo peso a questa domanda: è solo un rompighiaccio!

Domande sul percorso educativo e sull’esperienza lavorativa

Dopo aver rotto il ghiaccio con alcune domande generali, è il momento di entrare nello specifico. A seconda del ruolo, il candidato ideale dovrebbe aver maturato esperienza in determinate situazioni, o nell’uso di alcuni sistemi e programmi. Questa è l’occasione per chiedere informazioni sulle qualifiche e sul background.

Ha esperienza in un hotel?

Anche se una domanda a cui è possibile rispondere solo con un “sì” o con un “no”, è pertinente per la maggior parte delle posizioni di lavoro in hotel. Ed è un’opportunità per testare le capacità comunicative e relazionali del candidato – fondamentali per soddisfare le esigenze della clientela.

Qual è il suo livello di esperienza nella gestione dei sistemi di prenotazione e POS?

Domanda d’obbligo per chiunque si candidi come receptionist. Per ruoli come night duty manager, restaurant manager o supervisore della manutenzione, verrà invece richiesta conoscenza di specifici software.

Questa domanda non richiede una risposta troppo elaborata.

Domande approfondite durante il colloquio

Dopo aver instaurato un buon primo contatto e aver chiesto informazioni su esperienze o qualifiche specifiche, è il momento di porre domande di carattere comportamentale. Queste ti permetteranno di testare le inclinazioni caratteriali del candidato in determinati contesti e situazioni. Potrai quindi riconoscere chi ha semplicemente memorizzato delle risposte, e chi possiede davvero quegli attributi che stai ricercando.

Esempi di domande comportamentali da porre ad un colloquio in hotel

  1. Descriva una situazione in cui ha dovuto interagire con un cliente insoddisfatto.
  2. Descriva una situazione in cui ha dovuto gestire un conflitto con un collega. Come l’ha risolto?
  3. Mi racconti di una volta in cui ha dovuto collaborare con qualcuno molto diverso da lei.
  4. Descriva la sua prima esperienza di lavoro nel settore alberghiero. Che difficoltà ha incontrato e come le ha superate?
  5. Mi parli di un obiettivo professionale o personale di cui è orgoglioso, e mi spieghi perché.

Domande e risposte di un colloquio di lavoro specifico per il settore alberghiero

Diamo ora un’occhiata alle domande che vengono poste per ruoli specifici nel settore alberghiero. Lo scopo è verificare se il candidato sia in possesso dell’esperienza e delle competenze necessarie per ricoprire la posizione.

Domande e risposte di un colloquio per assistente manager di un hotel

Un assistente manager di un hotel deve dimostrare forti capacità di leadership e buone capacità organizzative e comunicative – oltre ad una conoscenza pratica ed approfondita di tutte le operazioni quotidiane che si svolgono all’interno della struttura.

Ecco alcune domande e risposte frequenti:

Perché vuole diventare assistente manager di questo hotel?

Non esiste una risposta giusta o sbagliata, ma questo ruolo richiede sicuramente capacità di gestire situazioni stressanti e propensione al lavoro di squadra. Un candidato valido utilizzerà questa opportunità anche per illustrare il suo percorso professionale e le sue aspirazioni per il futuro.

Perché vuole diventare manager di questa catena di hotel?

A seconda della risposta che riceverai, potrai verificare se il candidato ha raccolto informazioni sull’hotel o il marchio, in preparazione per il colloquio.

Qual è il suo stile di leadership?

Questa è un’ottima occasione per comprendere se la personalità e lo stile di leadership del candidato sono in sintonia con il team attuale. Se ritieni di non aver ottenuto abbastanza informazioni, puoi porre una domanda di carattere comportamentale.

Mi parli di un episodio in cui un suo dipendente non è riuscito a finalizzare un compito in modo corretto. Come ha risolto la situazione?

Questa è un’ottima domanda a cui non è possibile rispondere con una sola parola, ma con un esempio di vita reale. Ti darà quindi un’idea dello stile di leadership del candidato nell’ambito di un lavoro di squadra.

Domande e risposte di un colloquio per receptionist

A seconda delle dimensioni e della struttura del tuo hotel, potresti aver già assunto un receptionist, o un concierge, o un agente di prenotazioni, o tutte queste figure. Sebbene i ruoli siano differenti, molte domande al colloquio di lavoro saranno le stesse.

Ecco alcune domande ricorrenti nei colloqui di lavoro per receptionist:

Descriva una situazione in cui hai fornito un servizio clienti eccezionale

Un colloquio di lavoro per receptionist dovrebbe focalizzarsi sul servizio clienti. Un buon candidato è in grado di riconoscere cosa sia un buon servizio clienti e darti un’idea della sua precedente esperienza in questo ambito.

Come ha gestito delle situazioni stressanti sul lavoro?

Il candidato ideale può svolgere contemporaneamente più attività in un ambiente frenetico, e mostrare capacità di risoluzione dei conflitti.

Come garantirebbe una buona accoglienza agli ospiti dell’hotel?

Questa è probabilmente una delle domande più frequenti, e a buon ragione. L’enfasi della risposta sarà sulle abilità interpersonali oltre che allo spirito di iniziativa.

Domande e risposte di un colloquio per camerieri in un hotel

La conversazione non potrà che essere incentrata sul servizio clienti e sull’esperienza del ristorante.

Perché vuole lavorare nel ristorante di un hotel?

Questa è probabilmente una delle domande più comuni nei colloqui per il personale food and beverage di un hotel.

Alcuni candidati sono alla ricerca di un impiego flessibile in grado di incastrarsi bene con i loro studi. Per altri, potrebbe essere il primo passo verso una carriera nella ristorazione. Non esiste una risposta giusta o sbagliata.

Secondo lei qual è la parte migliore del lavoro di cameriere in un hotel?

Ancora una volta, non esiste una risposta giusta o sbagliata, ma di sicuro occorrerebbe accennare ad un buon servizio clienti.

Domande e risposte di un colloquio per il servizio ai piani di un hotel

Il recruiter cercherà di verificare le competenze del candidato, le sue abilità dal punto di vista relazionale e gli standard di lavoro.

Il servizio di housekeeping implica un’interazione con gli ospiti molto più di quanto si creda, quindi è fondamentale che i candidati siano rispettosi e dotati di forti capacità di comunicazione.

Ha esperienze precedenti nella pulizia?

Questa domanda non necessita una risposta elaborata, ma un buon candidato dovrebbe riportare esempi specifici, dimostrando a questo modo capacità comunicative.

Come garantisce uno standard elevato durante i servizi di pulizia ai piani?

Questa è l’occasione per capire il loro “stile di pulizia”.

Come riesce a gestire il suo tempo, pulendo in modo efficiente?

Anche da questa risposta dovresti riuscire a farti un’idea su come il candidato svolge il suo lavoro.

Domande e risposte nel colloquio con il responsabile vendite dell’hotel

Da domande di carattere comportamentale generiche, a situazioni reali. Il compito di un responsabile delle vendite è di incoraggiare le prenotazioni ed incrementare i profitti.

Conosce la zona in cui si trova il nostro hotel?

Se il candidato ha raccolto informazioni sulla struttura in preparazione del colloquio, dovrebbe essere in grado di darti esempi di strategie di successo che hanno funzionato per il tuo hotel o per i competitor nella stessa area. Bonus se ha già maturato esperienza in un hotel limitrofe.

Quali sono le strategie più efficaci che ha utilizzato per concludere una vendita?

Questa è l’occasione per il candidato di mostrare le proprie competenze. Che si tratti di programmi di fidelizzazione clienti o di strategie di cross selling, dovrebbe fornirti esempi di tecniche che ha precedentemente impiegato per aumentare le prenotazioni di camere.

Ha esperienza nell’utilizzo della tecnologia per generare vendite?

Un ottimo responsabile vendite di un hotel sarà lungimirante ed esperto di tecnologia. Questa domanda offre al candidato la possibilità di parlare di soluzioni innovative utilizzate in passato. Ad esempio, una strategia marketing sulle reti sociali per coinvolgere gli ospiti. Oppure potrebbe dare spunti interessanti su come utilizzare le recensioni dei clienti per aumentare le prenotazioni.

La preparazione è fondamentale

Sia per il candidato che per il recruiter, la preparazione al colloquio è una pratica fondamentale da cui dipenderà gran parte del risultato finale.
Questa raccolta di domande ti aiuterà a trovare la risorsa migliore da inserire nel tuo hotel.

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