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SEO per hotel: la guida definitiva 2021/22

  Pubblicato in Metaricerca

La SEO è un argomento sempre molto discusso dai professionisti di ogni settore: tutti dicono di volerla implementare, ma quanti di noi sanno di cosa parlano e riescono a farlo davvero?

La SEO è un aspetto fondamentale a cui prestare attenzione: anche il sito con il design più accattivante del mondo non porterà ad alcun risultato se nessuno lo visita. Questa guida semplice e completa ti aiuterà a migliorare la SEO del sito del tuo hotel.

Cos’è la SEO?

L’acronimo SEO sta per “Search Engine Optimization”, ossia “ottimizzazione per i motori di ricerca”, e indica un insieme di strategie finalizzate ad aumentare il numero di utenti che visitano il sito del tuo hotel dai risultati organici dei motori di ricerca.

L’obiettivo delle strategie SEO è di aumentare visibilità della tua struttura sulle pagine dei risultati di ricerca o SERP (acronimo di Search Engine Results Pages).

Se sfrutti le strategie SEO nel mondo giusto la tua struttura comparirà tra i primi risultati quando gli utenti utilizzano determinate parole o frasi chiave sui motori di ricerca, e avrai dunque più possibilità che tali utenti clicchino sul tuo sito e prenotino una stanza presso il tuo hotel.

È comunque importante ricordare che quando si ottimizza un sito i risultati non si vedono immediatamente, ma solo implementando le strategie di SEO con costanza.

Contenuti

Perché la SEO è importante per gli hotel?

Dato che i siti che compaiono sulla prima pagina dei risultati di ricerca di Google ricevono più del 90% del traffico, è fondamentale attuare una strategia SEO per posizionarsi in prima pagina. Ecco alcuni dei principali vantaggi di una solida strategia SEO:

  • Il traffico organico dovuto alla SEO è gratuito e costante;
  • La SEO è ideale per raggiungere gli utenti che hanno “intento di agire”: se un utente cerca hotel, attrazioni ed eventi nella tua città, è chiaro che ha intenzione di visitarla e diventare un ospite pagante;
  • La SEO è ora più importante che mai: alcune ricerche hanno dimostrato che l’attuale volume di ricerca per hotel e resort è il più alto degli ultimi dieci anni;
  • La SEO può portare a un aumento delle prenotazioni senza commissioni quando i viaggiatori visitano il tuo sito da Google.

La SEO richiede tempo, ma se implementata nel modo giusto può portarti a ottenere più prenotazioni rispetto alla concorrenza, e con una spesa di marketing inferiore.

Nozioni di base sulla SEO: ricerca delle parole chiave

Il primo passo da compiere per creare i contenuti del tuo sito è sviluppare una strategia basata sulle parole chiave. Se sai già, ad esempio, che il tuo pubblico target è alla ricerca di esperienze indimenticabili, potresti scrivere un articolo sul blog dedicato agli “Hotel con i migliori servizi di [la tua città]”.

I contenuti del tuo sito devono corrispondere a quello che gli ospiti cercano, altrimenti è molto probabile che gli utenti facciano un’altra ricerca senza cliccare sul tuo sito e, di conseguenza, Google non vedrà i tuoi contenuti come utili.

Gli utenti hanno quattro tipi di intento di ricerca:

  • Informativo
    Come dice il nome, questo intento si riferisce agli utenti che cercano informazioni in senso generale; nel caso di un hotel, si verifica quando un utente inizia a fare ricerche per il suo prossimo viaggio, ad esempio: “Cosa fare a Milano”.
  • Commerciale
    Si verifica quando gli utenti indagano più a fondo prima di prendere una decisione definitiva, ad esempio: “Migliori ristoranti a Milano”.
  • Transazionale
    Questo intento si riferisce a quando l’utente sa cosa desidera ed è pronto ad acquistare, ad esempio: “Camera matrimoniale a Milano”.
  • Di navigazione
    Si verifica quando un utente vuole visitare una pagina specifica di un sito e fa una ricerca su Google per arrivarci più velocemente, ad esempio: “Termini di cancellazione [nome dell’hotel]”.

In generale, ci sono due tipi di parola chiave: generica e a coda lunga. Un esempio di parola chiave generica può essere “Hotel a Roma”, mentre una parola chiave a coda lunga è più specifica, come ad esempio “Hotel per viaggi d’affari a Roma EUR”.

Trovare le parole chiave per la SEO
Per sviluppare una strategia SEO basata sulle parole chiave, concentrati sulle caratteristiche principali del tuo hotel. Pensa, ad esempio, a:

  • Quali sono le parole usate dai viaggiatori per descrivere il tuo hotel?
  • Perché i viaggiatori vengono nella tua città?
  • Cosa hanno in programma di fare?
  • Quali sono gli aspetti che gli ospiti apprezzano di più della tua struttura?
  • Quali servizi aggiuntivi offre la tua struttura (ad es. matrimoni, conferenze, eventi)?

Gli strumenti di ricerca delle parole chiave offrono una panoramica sul volume di ricerca mensile medio di ciascuna parola chiave. Anche se una parola chiave ha un risultato pari a 0 ricerche/mese, comunque, non necessariamente significa che non c’è interesse per quel determinato argomento: potresti semplicemente aver usato una parola diversa da quella preferita dagli utenti, quindi continua a cercare!

Una volta preparato un elenco di parole chiave per un determinato argomento, dovrai suddividerle in parole chiave primarie e secondarie.

Parole chiave primarie
Una parola chiave primaria rappresenta l’argomento o la parola principale per cui desideri che la tua pagina sia indicizzata. Certo, si tratta solitamente di parole chiave con più concorrenza, ma non per questo sono da evitare: se il tuo hotel accetta animali domestici, ti consigliamo di metterlo in evidenza tramite i contenuti del tuo sito.

Esempi di parole chiave primarie

  • Hotel
  • Hotel vicino a me
  • Hotel a Roma

Parole chiave secondarie o correlate
Sono parole chiave più dettagliate correlate alle tue parole chiave primarie. In molti casi si tratta di parole chiave che riflettono ciò che un utente cerca prima di prendere una decisione: un potenziale ospite potrebbe voler sapere se il tuo hotel accetta animali domestici o se ha la WiFi, ed è quindi importante menzionarlo sul tuo sito.

Esempi di parole chiave secondarie:

  • Hotel che accetta animali domestici
  • Hotel che accetta animali domestici vicino a me
  • Hotel che accetta animali domestici a Roma

L’importante è che i contenuti del tuo sito siano sempre utili e informativi. Google premia i contenuti che soddisfano le esigenze degli utenti: per avere più visibilità, pensa a creare dei contenuti che risolvono i problemi degli utenti.

Creazione dei contenuti ed esperienza utente

Se vuoi che il tuo sito sia indicizzato per le parole chiave che hai selezionato, è importante creare contenuti di qualità che le contengano.

Per creare contenuti di valore, è fondamentale che siano:

  • Pertinenti: i tuoi contenuti corrispondono all’intento dell’utente? Parti dalla parola chiave che hai scelto come argomento o concetto principale e sfruttala.
  • Autorevoli: i tuoi contenuti devono essere dettagliati e ben ricercati. Assicurati che rispondano a tutte le domande che l’utente potrebbe porsi in fase i ricerca.
  • Affidabili: è importante che Google consideri i tuoi contenuti affidabili. Assicurati di citarne le fonti ove necessario, e di mantenere i contenuti sempre aggiornati.
  • Unici: non copiare e incollare in blocco i contenuti di altri siti o di altre pagine del tuo sito.
  • Intuitivi: i contenuti devono essere facili da leggere e consultare. È importante che siano accattivanti, che si carichino in fretta e che possano essere facilmente digeriti.

Il trucchetto sta nel creare contenuti interessanti e piacevoli in base alla domanda e all’offerta.

SEO on-site

La SEO on-site o on-page è l’insieme degli elementi di ottimizzazione di un sito (a livello di contenuti e HTML) che migliorano il posizionamento del sito nei risultati di ricerca e che quindi ne aumentano il traffico organico.

Ecco alcuni degli elementi che puoi ottimizzare:

  • Titoli delle pagine;
  • Meta descrizioni;
  • Tag di intestazione;
  • Struttura degli URL;
  • Contenuti del sito;
  • Testo alternativo delle immagini.

Il termine “sito” si riferisce all’intero sito del tuo hotel, mentre il termine “pagina” si riferisce a una singola pagina, ad esempio un articolo del blog. L’obiettivo delle strategie di SEO on-site è di far sì che sia gli utenti sia i motori di ricerca capiscano facilmente:

  • Di cosa tratta il tuo sito;
  • Di cosa tratta ogni singola pagina del tuo sito;
  • Se una pagina è pertinente alla query di ricerca;
  • Se la pagina ha un valore elevato;
  • L’autorità del sito per un argomento specifico.

Titoli delle pagine, meta descrizioni e URL

Quando si tratta di ottimizzare un sito, non bisogna pensare solo ai contenuti, ma anche gli elementi più tecnici come i titoli delle pagine, le meta descrizioni, i tag di intestazione, gli URL, i link e molto altro.

Questi elementi aiutano sia i motori di ricerca che gli utenti a contestualizzare i contenuti, e possono far sì che i contenuti siano correlati a ciò che gli utenti cercano.

  • Il tag titolo, anche detto “titolo SEO”, è la prima cosa che un potenziale visitatore vede quando effettua una ricerca, ed è mostrato sulla SERP come intestazione cliccabile.
  • La meta descrizione è un breve riepilogo dei contenuti di una pagina, e compare sotto al titolo SEO nei risultati di ricerca.
  • L’URL è l’indirizzo di ciascuna pagina del tuo sito.
  • Consigli tecnici per creare contenuti ottimizzati sui sistemi di gestione di contenuti (CMS)
  • Il titolo SEO deve descrivere in maniera precisa e concisa i contenuti della pagina;
  • Includi la parola chiave primaria nell’intestazione principale (H1);
  • Includi la parola chiave primaria nel primo paragrafo;
  • Includi le parole chiave primarie e secondarie nei contenuti di ciascuna pagina;
  • Includi le parole chiave correlate nei tag di intestazione secondari (H2);
  • Assicurati che ogni URL contenga la parola chiave principale della pagina a cui si riferisce, e che sia chiaro e conciso;
  • Usa link pertinenti per aumentare il valore dei tuoi contenuti.

Ottimizzazione delle immagini

Spesso le persone fanno acquisti in base alle proprie emozioni, ed è dunque fondamentale includere sul sito delle belle immagini, specialmente quando si tratta del sito di un hotel. È però altrettanto fondamentale ottimizzarle: non farlo può avere un effetto negativo sulla SEO, sulla velocità di caricamento del sito e sull’esperienza utente.

I fattori più importanti a cui prestare attenzione sono la qualità dell’immagine, le sue dimensioni, e il suo testo alternativo.

Qualità dell’immagine
È preferibile usare immagini di tua proprietà anziché foto di pubblico dominio in quanto saranno più pertinenti ai tuoi contenuti e avranno un aspetto più autentico e genuino. Tuttavia, se usi foto di tua proprietà, assicurati che siano della più alta qualità così da invogliare gli utenti a cliccare.

Dimensioni dell’immagine
Le dimensioni contano, quando si tratta di immagini. Se i file sono troppo pesanti le pagine si caricano lentamente, e un sito lento ha meno visibilità sui motori di ricerca poiché offre un’esperienza utente più scarsa. Gli utenti che navigano da dispositivo mobile, in particolar modo, non staranno ad aspettare che il tuo sito si carichi. Con Google Analytics puoi monitorare quante persone visitano il tuo sito da dispositivo mobile.

Testo alternativo dell’immagine
Il testo alternativo di un’immagine è il testo che compare quando l’immagine non può essere visualizzata, e descrive cosa è mostrato nell’immagine. È un elemento particolarmente importante quando un’immagine non si carica, quando la connessione è lenta, quando vengono usati dispositivi che non possono caricare immagini o quando un utente ipovedente usa uno strumento di lettura dello schermo per navigare il tuo sito. Il testo alternativo comunica anche informazioni a Google affinché possa indicizzare correttamente le pagine del tuo sito.

Nome del file dell’immagine
I motori di ricerca usano il nome del file dell’immagine per capire meglio cosa vi è contenuto. Assicurati dunque che i nomi dei file delle tue immagini corrispondano a cosa è mostrato in ciascuna immagine: usa un nome come camera-deluxe-nome-hotel.jpg per una foto di una camera Deluxe anziché usare un nome come 1234abcd.jpg.

Dati strutturati

I dati strutturati, conosciuti anche come “markup schema”, sono codici che aiutano Google a elaborare meglio gli elementi delle tue pagine web e a capire in che modo soddisfano le ricerche degli utenti.

È importante che il markup schema sia coerente per non creare confusione. Ad esempio, il nome del tuo hotel, l’indirizzo e il numero di telefono devono essere gli stessi su ogni singola pagina.

La migliore opzione è investire in uno strumento per la realizzazione di siti web creato appositamente per gli hotel, in quanto i contenuti saranno ottimizzati automaticamente.

Migliorare la velocità delle pagine

Per gli utenti non c’è cosa peggiore di un sito o una pagina che non si carica. A nessuno piacciono i siti web che non rispondono, e ora che Google ha creato un aggiornamento per premiare le pagine che offrono un’esperienza utente eccezionale, è fondamentale prestare ancora più attenzione alla velocità di caricamento del tuo sito.

Se non sai da dove iniziare, parti eseguendo un’analisi con PageSpeed Insights di Google, uno strumento che dà un punteggio al tuo sito in base alla sua velocità, oltre a offrire consigli su come migliorarla e ottimizzarla.

Se la velocità di caricamento del tuo sito è alta, il tasso di rimbalzi (ossia il numero di persone che abbandonano il sito dalla stessa pagina su cui vi sono approdate) sarà più basso. Se il tasso di rimbalzi è basso, i viaggiatori visiteranno più pagine (dimostrando dunque di essere interessati), e la probabilità di ottenere prenotazioni sarà più alta.

La lentezza di un sito dipende spesso dalle dimensioni eccessive delle immagini o dalla presenza di troppi video. Altre volte è il codice stesso a rallentare il sito.

Considerando che il tempo medio di caricamento di un sito desktop presente sulla prima pagina dei risultati di ricerca è di 1,65 secondi, è davvero importante aumentare la velocità del tuo sito per avere un posizionamento migliore. Se il tuo sito richiede circa 10 secondi per caricarsi, la probabilità che un utente esca dal tuo sito prima ancora che finisca di caricarsi aumenta di oltre il 120%.

I siti mobile sono ancora più difficili da ottimizzare e sono generalmente più lenti: uno studio recente ha dimostrato che in media i siti mobile impiegano 27 secondi a caricarsi. Apportando miglioramenti al proprio sito si può dunque avere un netto vantaggio sulla concorrenza.

Ecco alcuni dei modi più comuni per velocizzare il tuo sito:

1. Comprimere le immagini
Ridurre le dimensioni delle immagini aiuta un sito a caricarsi più velocemente, ed è possibile farlo con una varietà di strumenti. È un metodo di ottimizzazione comune in quanto le immagini ad alta risoluzione sono generalmente pesanti.

2. Usare la memorizzazione nella cache del browser
La memorizzazione nella cache del browser consente di conservare le risorse caricate in precedenza affinché il sito non debba ricaricarle ogni volta che un utente lo visita.

3. Minimizzare i codici HTML, CSS e JavaScript
Anche minimizzare lo spazio occupato dai codici è molto importante. Questo processo elimina o modifica le informazioni non necessarie o duplicate senza influire sul modo in cui il browser le elabora.

4. Eliminare le risorse di blocco della visualizzazione
Alcune risorse del tuo sito, chiamate risorse di blocco della visualizzazione, potrebbero impedire al browser di mostrare alcune parti importanti della pagina. È importante che il logo, il banner e le immagini delle camere del tuo hotel si carichino prima di un plugin per condividere contenuti sui social, ad esempio.

Ottimizzare il sito per i dispositivi mobili

La prima cosa da fare per controllare che un sito sia ottimizzato per i motori di ricerca e per i dispositivi mobili è guardare al sistema di gestione dei contenuti (CMS) che utilizza, se presente. La maggior parte dei CMS ormai sfrutta plugin o add-on che consentono all’utente di ottimizzare il sito.

Per gli hotel è spesso più facile utilizzare uno strumento per la realizzazione di siti web, che si occupa dell’ottimizzazione automaticamente e si aggiorna ogni volta che Google apporta modifiche ai suoi algoritmi.

Dai un’occhiata allo strumento per la realizzazione di siti web di SiteMinder per capire di cosa stiamo parlando.

Prova a seguire questi passaggi per rendere il tuo sito più reattivo e ottimizzato per i dispositivi mobili:

  • Assicurati che il sito si carichi velocemente su vari dispositivi;
  • Includi il cosiddetto “Viewport Meta Tag”;
  • Assicurati che i pulsanti siano abbastanza grandi da essere visualizzati correttamente sui dispositivi mobili;
  • Usa font ben leggibili;
  • Comprimi le immagini e i CSS;
  • Testa il sito su dispositivi mobili;
  • Aggiungi un pulsante per chiamare direttamente.

Migliorare i contenuti esistenti

Per quanto pubblicare nuovi contenuti sia sempre una buona idea e un fattore determinante per la SEO, è possibile anche migliorare i contenuti che hai già.

Puoi farlo analizzando i tuoi attuali contenuti grazie a:

  • Strumenti di mappatura termica: gli strumenti come Hotjar ti consentono di visualizzare il comportamento degli utenti sul tuo sito, ossia dove cliccano, come si muovono e come lo scorrono, per aiutarti a scoprire, ad esempio, se gli utenti stanno ignorando informazioni fondamentali.
  • Registrazione delle sessioni: Google Analytics ti mostra quali pagine del tuo sito vengono visitate e lette più spesso, così potrai capire su quali contenuti puntare e quali sono invece quelli da migliorare.
  • Controllo della visibilità: Google Search Console ti permette di scoprire quali sono le parole chiave supportate dai tuoi contenuti, e quali sono quelle che portano il maggior numero di visualizzazioni e clic sul tuo sito. Se hai un alto tasso di visualizzazioni ma una bassa percentuale di clic per una determinata parola chiave o un argomento, prova a scoprire se ai tuoi contenuti manca qualcosa.

Una volta analizzati attentamente i contenuti attuali potrai iniziare a pensare a nuovi argomenti da trattare, o a come espandere quelli esistenti, o magari semplicemente a come ottimizzarli usando le parole chiave più efficaci.

SEO off-site

Per SEO off-site si intendono i fattori che aumentano e dimostrano l’autorità di un sito, nonché la sua rilevanza e affidabilità: sono fattori che non puoi controllare direttamente, ma che puoi certamente influenzare.

Un esempio è la cosiddetta link building, una delle tattiche fondamentali della SEO. Google valuta le pagine di un sito anche in base alla quantità, al valore e alla rilevanza degli altri siti che rimandano a tale pagina.

I link interni ti consentono di mostrare a Google in che modo i contenuti del tuo sito sono collegati e quali sono le pagine più importanti. I link esterni invece rimandano ad altri siti non di tua proprietà. Linkare a siti esterni ti consente di sostenere eventuali affermazioni presenti sulle tue pagine, aiutare altri siti che potrebbero ricambiare il favore, creare un senso di fiducia negli ospiti offrendo loro contenuti utili, creare contenuti più affidabili, e collegare il tuo sito ad altri siti di qualità. I backlink sono link che rimandano al tuo sito presenti su altri siti.

Quando si tratta di link building, Backlinko ha diversi suggerimenti:

  • È fondamentale che la pagina che rimanda al tuo sito sia una pagina con un alto livello di autorità, altrimenti il traffico in entrata potrebbe non essere particolarmente significativo o rilevante. Questo, tra l’altro, può contribuire ad aumentare l’autorità del tuo sito stesso, in quanto Google riconoscerà che un sito autorevole attribuisce valore ai tuoi contenuti.
  • La rilevanza è importante: se i contenuti del tuo sito non sono rilevanti per il pubblico, la strategia SEO non sarà efficace anche se le tue pagine sono linkate da un sito autorevole.
  • Il posizionamento dei link è fondamentale: non inserire link negli angoli più nascosti del sito o nel footer delle pagine, in quanto i link hanno più valore se inseriti nel corpo della pagina.
  • Anchor text (testo del link) – Google presta molta attenzione al testo dei link del tuo sito, e lo usa come criterio di indicizzazione. Se un link ha come testo “ristorante vegetariano”, Google si aspetta che il link rimandi a una pagina su tale argomento.
  • Risorse virtuali: grafici, tabelle e immagini sono facili da linkare, e generalmente contengono informazioni utili. Può dunque valere la pena creare una risorsa per il tuo sito che possa essere linkata da altri siti.
  • Divulgazione: è molto utile entrare in contatto con autori e influencer che potrebbero linkare il tuo sito. Puoi provare, ad esempio, a invitare dei travel blogger a soggiornare presso la tua struttura.

Puoi rendere più efficace la tua SEO off-site anche tramite attività di branding, ad esempio:

  • Marketing sui social media;
  • Campagne pay-per-click;
  • Recensioni online;
  • Contenuti generati dagli utenti;
  • Campagne pubblicitarie su TV, radio o out-of-home.

Per prima cosa, è fondamentale costruire un brand che gli ospiti possono imparare a conoscere e con cui possono rapportarsi: così facendo, più persone cercheranno la tua struttura e ne parleranno online, aumenteranno i link al tuo sito, e dunque il tuo lavoro di SEO avrà risultati migliori.

SEO locale per hotel

Per SEO locale si intende il processo di ottimizzazione della tua presenza online per ottenere più vendite dalle ricerche locali.

La SEO locale consiste nel mettere l’accento sul luogo in cui ti trovi per avere un posizionamento migliore per ricerche specifiche. In fin dei conti, i viaggiatori non cercano spesso solo un hotel, ma un hotel in un luogo specifico o un hotel “vicino a me”. Negli ultimi anni, e in particolare con l’avvento del Coronavirus, abbiamo notato che le ricerche di “hotel vicino a me” sono cresciute di pari passo con le ricerche di servizi alberghieri specifici, ad es. “hotel per cani vicino a me” o “baita in affitto vicino a me”.

Uno dei primi passaggi consiste nel richiedere un profilo Google My Business. Si tratta di un account gratuito che ti consente di gestire il tuo profilo aziendale su Google: questo apparirà nei risultati di ricerca normali e su Google Maps.

Sul profilo potrai inserire e personalizzare informazioni importanti sulla tua struttura, come l’indirizzo, il numero di telefono, il sito web, gli orari di apertura e molto altro.

Ecco alcune delle cose che puoi fare su Google My Business:

  • Rispondere alle recensioni;
  • Rispondere alle domande;
  • Abilitare il servizio di messaggistica;
  • Inserire foto;
  • Pubblicare post simili ai post di Facebook;
  • Mettere in evidenza gli aspetti più importanti della tua attività;
  • Dare la priorità alle informazioni che vuoi mettere in risalto;
  • Inserire un link alla pagina di prenotazione;
  • Includere delle parole chiave per avere un posizionamento migliore nei risultati di ricerca locali.

Google metterà in evidenza determinate sezioni del tuo profilo in base a cosa è stato cercato dall’utente, ma sarai tu a doverti assicurare che vi siano abbastanza informazioni affinché Google possa fare il suo lavoro. Usa le parole chiave più adatte, includi le informazioni più utili e fai in modo che gli utenti si fidino di te. Anche le recensioni degli utenti e le tue risposte compariranno sul profilo, quindi controllale spesso per fare una buona impressione.

È da notare che, quando viene effettuata una ricerca locale, vi sono due gruppi di risultati:

  • I risultati dello “snack pack”;
  • I normali risultati organici.

I risultati dello “snack pack” sono quei risultati contenuti nel riquadro che appare sulla prima pagina dei risultati di ricerca locale su Google. Il riquadro snack pack mostra i profili delle prime tre attività locali più pertinenti alla query di ricerca. Il traffico è suddiviso equamente tra i due tipi di risultati, ed è dunque importante fruttare la SEO locale per posizionarsi bene su entrambi.

Potresti provare, ad esempio, a creare dei post sul meglio della tua città, come “I migliori ristoranti di [città]” o “I migliori musei di [città]”.

Metriche SEO

Implementare nuove strategie SEO è un’ottima idea, ma è importante analizzarne i risultati regolarmente per capire se stanno generando un ritorno sull’investimento. Per farlo, è necessario misurare i propri progressi monitorando le metriche SEO.

Le metriche principali sono:

  • Ricavi
    Il fatturato è la prima cosa da misurare quando si valuta una strategia SEO. Il traffico organico sta facendo aumentare le prenotazioni dirette? Usa strumenti come Google Analytics per scoprirlo.
  • Obiettivi e tasso di conversione
    Oltre al fatturato, è necessario porti degli obiettivi per il tuo sito, come ad esempio raggiungere un determinato numero di prenotazioni effettuate, moduli di contatto inviati o iscrizioni al blog.
  • Traffico organico
    Il traffico è chiaramente una delle metriche principali, dato che l’obiettivo fondamentale della SEO è proprio l’aumento del traffico organico. Hai notato un aumento di traffico verso le pagine principali del tuo sito rispetto a prima?
  • Posizionamento per le parole chiave
    Se vuoi posizionarti tra i primi risultati di ricerca per determinate parole chiave, controlla il posizionamento del tuo sito per ciascuna parola chiave. Sei tra i primi 10 risultati?

Software SEO per hotel

Purtroppo sul mercato non è presente un software SEO specifico per gli hotel, ma gli strumenti SEO disponibili sono comunque utilissimi.

Ecco alcuni degli strumenti SEO migliori:

  • Google Analytics
    Google Analytics è ottimo per monitorare varie metriche e valutare i tuoi progressi. Ti consigliamo di monitorare le transazioni e il fatturato, nonché le camere specifiche o gli hotel del tuo gruppo che apportano il maggior contributo al fatturato.
  • Google Search Console
    È uno strumento che ti consente di misurare le prestazioni del tuo sito, risolvere eventuali problemi e visualizzare il tuo sito come lo visualizza Google.
  • SEMRush
    Una suite completa di strumenti per la ricerca competitiva, la ricerca delle parole chiave, l’analisi dei backlink, la ricerca PPC e il monitoraggio del posizionamento.
  • Ahrefs
    Un altro strumento completo che consente di effettuare la ricerca delle parole chiave, l’analisi dei backlink, la ricerca per la creazione di contenuti e la SEO tecnica.
  • Screaming Frog
    Si tratta di uno strumento di auditing che analizza il tuo sito alla ricerca di potenziali errori ed opportunità SEO.
  • Accuranker
    Uno strumento che monitora il tuo posizionamento per le parole chiave selezionate e misura la tua visibilità nel tempo rispetto alla concorrenza.
  • Google My Business
    Come già detto, è uno strumento utilissimo per la SEO locale.
  • Keyword Planner
    Lo strumento di Google per la ricerca delle parole chiave.

In conclusione

  • L’acronimo SEO sta per “Search Engine Optimization”, ossia “ottimizzazione per i motori di ricerca”, e indica un insieme di strategie finalizzate ad aumentare il numero di utenti che visitano il sito del tuo hotel dai risultati dei motori di ricerca.
  • Uno dei migliori aspetti della SEO e del traffico organico è che sono essenzialmente gratuiti e costanti, e possono portare a un aumento delle prenotazioni dirette.
  • Le parole chiave sono parole o frasi da includere nei contenuti del tuo sito, e devono essere selezionate in base alle ricerche effettuate dal tuo pubblico.
  • La SEO on-site o on-page si riferisce a tutto ciò che l’utente e i motori di ricerca visualizzano.
  • La SEO off-site si riferisce ai fattori che aumentano e dimostrano l’autorità, la rilevanza e l’affidabilità di un sito.
  • È necessario creare contenuti rilevanti, affidabili, unici e approfonditi.
  • Ottimizzare gli elementi e le immagini del sito è fondamentale per la SEO.
  • La link building può essere uno strumento potente per aumentare il traffico e il posizionamento del tuo sito.
  • I dati strutturati, o markup schema, sono codici che aiutano Google a elaborare meglio gli elementi delle tue pagine web.
  • È fondamentale accorciare il più possibile i tempi di caricamento delle tue pagine per far sì che gli utenti rimangano sul tuo sito.
  • Concentrati sulla SEO locale e sul tuo profilo Google My Business per migliorare il tasso di conversione delle metaricerche.
  • Ricorda sempre di monitorare le metriche SEO, e sfrutta i vari strumenti e software disponibili.

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