Hotel marketing: La guida completa del 2019

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Il marketing per hotel (hotel marketing) è una disciplina comprendente una gran varietà di tematiche, competenze e strategie che gli albergatori non possono ignorare: vanno esplorate e conosciute nel dettaglio per far affermare la propria struttura e dare impulso alla sua attività, affinché venga scelta da un numero sempre maggiore di ospiti. Oggigiorno, il percorso che porta all’acquisto è talmente ricco di opzioni che diventa necessario concentrare i propri sforzi sul segmento di ospiti giusto.

In Italia, su una popolazione di circa 60 milioni di abitanti, oltre 39 milioni utilizzano internet e 35 milioni sono attivi sui social media. Con un numero così elevato di utenti, è importante che la tua struttura ricettiva sia sui social network. Grazie a una strategia di marketing efficace, il tuo brand sarà sotto gli occhi di tanti potenziali clienti quando vorranno cercare sistemazioni, organizzare viaggi ed effettuare prenotazioni.

Leggi l’articolo e scopri l’ampio ventaglio di categorie che popolano il marketing per hotel: potrai consultare nozioni ed esempi utili ad affrontare al meglio le prossime stagioni, mettere una marcia in più ed entrare in contatto con i tuoi futuri ospiti prima della concorrenza.

Marketing per hotel

Guarda il webinar:

Il mercato alberghiero attuale offre opportunità senza precedenti e dalla portata più ampia che mai. Nello sviluppo di una strategia di marketing è dunque necessario tenere in considerazione un gran numero di fattori: i canali offline che tornano ancora utili all’attività, i canali online più efficaci e a cui dare la priorità, i modi per ottimizzare gli strumenti attualmente in dotazione, i metodi per monitorare i risultati e quantificarli al fine di ottimizzare la strategia messa in atto, i partner con cui collaborare per esprimere al meglio il potenziale della struttura e molti altri ancora.

Prima di occuparsi di questi aspetti così importanti bisogna però rispondere a due domande di fondamentale importanza riguardanti il proprio brand.

Quale messaggio intende comunicare? Qual è il suo mercato di riferimento principale? Senza i contenuti giusti e un pubblico che vi nutra interesse, le probabilità di successo diminuiscono a dismisura.

Trova una risposta a entrambe le domande e potrai dare forma alle tue strategie di marketing; questi due aspetti sono interdipendenti, perciò il messaggio espresso dal brand sarà cruciale nel determinare il tipo di clientela che attirerai.

Prendiamo come esempio un hotel che segue le ultime tendenze, dai servizi innovativi e dotato di un arredamento originale: giovani coppie e viaggiatori potrebbero essere il suo mercato di riferimento perfetto. Esistono anche altri fattori dal ruolo predominante, tra cui ubicazione, capacità e obiettivi di vendita della struttura, nonché budget a disposizione e motivi del soggiorno per quanto riguarda i turisti.

Sojern, società americana specializzata in marketing per il turismo, ha pubblicato alcuni profili di clienti tipici del settore alberghiero. Esaminiamone insieme caratteristiche e quantità di “touchpoint”, ovvero il numero di volte in cui il potenziale cliente entra in contatto con diversi marchi (visitandone il sito, esplorandone i servizi, guardandone spot pubblicitari e via dicendo).

  • Eric, organizza vacanze in famiglia e predilige i dispositivi mobili:
    • 451 touchpoint in cinque mesi;
    • fedele ai suoi brand preferiti;
    • recepisce subito la notorietà dei marchi e risponde alle interazioni aventi luogo all’inizio del percorso di acquisto.
  • Tony, appassionato di sci che vuole prenotare un soggiorno con la sua dolce metà:
    • nel corso di 255 touchpoint, dedica il 62% del tempo alle ricerche, il 28% a fantasticare sui soggiorni e il restante 10% alle prenotazioni vere e proprie;
    • un guizzo di ispirazione può coglierlo in qualsiasi momento;
    • lo colpisce la pubblicità perfettamente incorporata in siti e social media (la cosiddetta “native advertising”).
  • Isabel, amante delle crociere e desiderosa di visitare i Caraibi:
    • 63 touchpoint in quattro mesi;
    • sogna in grande e si attiva subito per far diventare le sue aspettative realtà;
    • il lasso di tempo per catturare la sua attenzione è limitato.
  • Paul, approfitta di vacanze pasquali e ponti per visitare diverse mete, spostandosi in auto:
    • 58 touchpoint su 163 riguardano hotel;
    • i siti turistici locali sono il suo punto di riferimento nella ricerca di soggiorni e vacanze;
    • per lui, la navigazione sui dispositivi mobili non deve avere alcun intoppo.
  • Leslie, grande fan dei boutique hotel:
    • più del 65% dei touchpoint riguarda alberghi;
    • sceglie con rapidità la struttura in cui soggiornare, ma si prende del tempo per valutare servizi extra;
    • i contenuti di display marketing e SEM (Search engine marketing) possono catturare la sua attenzione.
  • Michael, nei suoi viaggi coniuga business e piacere:
    • 162 touchpoint in quattro mesi;
    • inizia a pensare alle sue prossime vacanze di piacere durante le trasferte lavorative;
    • trova coinvolgenti le pubblicità ricche di immagini sui social.
  • Felicia, originaria dell’Asia e amante del turismo di lusso:
    • 735 touchpoint, la maggior parte dei quali interessa hotel e compagnie aeree;
    • fantastica sul suo prossimo viaggio con una destinazione precisa in mente;
    • per catturare la sua attenzione serve una strategia di promozione multicanale e di ampio respiro.
  • Alexandra, viaggiatrice messicana che non rinuncia ad attività e intrattenimento:
    • 139 touchpoint, prenota poco prima di effettuare il soggiorno;
    • altamente scrupolosa;
    • interagisce tramite dati ottenuti in tempo reale.

Il tipo di struttura fa sempre la differenza: boutique hotel e alberghi di lusso, indipendenti, economici o parte di grandi catene richiederanno strategie di marketing differenti e avranno tipi di pubblico diversi a cui rivolgersi. La fase preliminare di ricerca e analisi è di cruciale importanza.

Una volta determinato il tono di voce del brand e il suo mercato di riferimento, puoi concentrarti sugli aspetti pratici del marketing per hotel per aumentare la visibilità della tua struttura e invogliare viaggiatori di tutto il mondo a prenotarvi un soggiorno.

Guardiamo nel dettaglio come si fa.

Web marketing hotel / web marketing alberghiero

I media digitali sono diventati parte integrante delle nostre vite; basta guardare al modo in cui le interazioni online avvengono principalmente via smartphone, social ed e-mail per rendersi conto che è impossibile negare l’importanza del marketing digitale al giorno d’oggi.

È normale, quindi, che tali tendenze contagino anche il comportamento di chi desidera prenotare un viaggio, sia esso di piacere o di lavoro. Instaurare delle abitudini fa parte della natura umana, perciò lo smartphone che utilizziamo ogni giorno può risultare davvero pratico per cercare alberghi ed effettuare prenotazioni; il discorso vale anche per i nati tra la fine degli anni Quaranta e l’inizio degli anni Sessanta, i cosiddetti “baby boomer”: nonostante la velocità più bassa con cui stanno adottando i media digitali, anch’essi, volenti o nolenti, si stanno muovendo nella stessa direzione. Alcuni report indicano che tra tutte le prenotazioni effettuate nel mondo, il 60% è costituito da prenotazioni online e ben la metà di esse arrivano da dispositivi mobili.

Si tratta di cifre sbalorditive che confermano sia l’importanza di una strategia di marketing digitale per attirare potenziali clienti e convertirli in ospiti, sia i rischi corsi qualora questo tipo di promozione venga ignorato. Questo tipo di marketing offre poi il vantaggio di promuovere il territorio circostante all’hotel, raccontando le esperienze e le emozioni che i clienti stessi provano. Analizzando le esperienze che i nostri clienti vivono, avremo modo di utilizzare contenuti e risorse che suscitano l’interesse dei lettori.

Le tecnologie e risorse della rete vengono accolte a braccia aperte grazie alla loro possibilità di rendere tutto più veloce. È un aspetto di fondamentale importanza da tenere in considerazione nella creazione di pubblicità su internet e siti web volti a promuovere gli hotel, in modo da offrire la migliore esperienza online possibile. Un altro considerevole vantaggio consiste nei numerosi metodi a disposizione per interagire e comunicare con i viaggiatori. I dati statistici più recenti confermano che è essenziale disporre di una forte presenza sui social, così come lo è sviluppare una strategia incentrata sul video marketing.

Grazie alla gran varietà di piattaforme digitali disponibili, gli addetti e i responsabili marketing delle strutture ricettive possono esprimere la propria creatività ed entrare in contatto con un numero sempre maggiore di clienti in molti modi diversi. Senza contare che i media digitali costituiscono spesso l’unico modo per estendere la portata dell’hotel fino all’altro capo del mondo o per interagire con specifici mercati, come ad esempio quello cinese. Tra gli utenti online c’è chi ama le immagini curate e di alta qualità, chi predilige i video e chi, invece, preferisce i contenuti scritti: i media digitali permettono di creare tutti questi tipi di contenuti, anche contemporaneamente, e di adattarli al tuo marchio. Il segreto sta nel comunicare al proprio pubblico di riferimento quali sono i vantaggi esclusivi offerti dall’hotel e nel trovare il modo più efficace per farlo.

Prima di tutto, ove possibile, bisogna personalizzare messaggi e contenuti in base al tipo di pubblico. Nel mercato di oggi gli ospiti si aspettano sempre più contenuti personalizzati: non offrirli potrebbe essere deleterio per le recensioni della tua struttura e minare la fidelizzazione dei clienti.

Le varie tipologie di hotel digital marketing (marketing digitale per hotel)

Viviamo in un’epoca in cui la rete rappresenta il terreno d’azione principale per le attività di hotel marketing; oramai la promozione dei marchi non è più un’esclusiva di cartelloni pubblicitari e spot televisivi.

Se prima il marketing era una disciplina piuttosto semplice, negli ultimi anni ha iniziato a diventare sempre più intricata. Il settore alberghiero non fa eccezione e ne ha sperimentato e sperimenta tuttora la complessità in vari modi, partendo dal semplice concetto di pubblicità online agli albori delle tecnologie digitali e arrivando alla miriade di metodi ora a disposizione per mettere in atto le strategie più efficaci.

Forse non esiste un metodo infallibile per promuovere la propria struttura su tutti i canali online, possiamo però offrire qualche consiglio utile su come poter attirare un numero maggiore di clienti e cercare di offrire loro la migliore esperienza possibile.

Social media marketing per il settore alberghiero

I social si stanno ritagliando sempre più spazio nella nostra vita quotidiana; è quindi indubbio che offrano agli hotel preziose opportunità per catturare l’attenzione degli utenti online e farli diventare ospiti della propria struttura. Il numero di italiani che utilizzano i social media è arrivato a quota 35 milioni. La media delle piattaforme usate dagli utenti italiani è di 7,4 per persona. Le piattaforme YouTube, WhatsApp e Facebook sono tra le reti più utilizzate dagli utenti in Italia. 

Scorrere con il dito tra un post e l’altro è oramai diventata un’abitudine per la maggior parte delle persone e i dispositivi mobili permettono di farlo in qualsiasi luogo o situazione. Per quanto riguarda i tuoi potenziali ospiti, tieni a mente che non tutti i tipi di contenuti pubblicati sui social attireranno la loro attenzione; sarà più facile farli interagire con foto, video e post creativi incentrati su viaggi e destinazioni, che fungeranno da stimolo per fantasticare sulla loro prossima vacanza e, perché no, iniziare a organizzarla.Al di là dei contenuti in sé, i social offrono alle strutture ricettive una gran varietà di opzioni per diffonderli; in questo caso, è essenziale saperle applicare bene alle proprie strategie e rivolgersi al pubblico adatto. Vediamo insieme alcune tra le tendenze principali sull’argomento e scopriamo quali lezioni trarne.

Hotel marketing su Facebook

Facebook consente di entrare in contatto con viaggiatori di tutto il mondo più rapidamente e facilmente che mai. Ecco alcuni dati che sottolineano l’importanza di questo tipo di interazioni:il 52% degli utenti sui social dichiara che le foto pubblicate dai loro amici sono state una fonte d’ispirazione per organizzare viaggi;

  • il 52% degli utenti sui social dichiara che le foto pubblicate dai loro amici sono state una fonte d’ispirazione per organizzare viaggi;
  • il 76% pubblica foto delle proprie vacanze sui social media;
  • durante le ricerche per prenotare viaggi e soggiorni, il 55% ha messo un “mi piace” alle pagine visitate;
  • il 69% delle inserzioni pubblicitarie è costituito da immagini, mentre il 18% da video.

Prima di conquistare l’interesse dei viaggiatori su Facebook, bisogna aumentare la portata degli utenti che seguono il brand. Le inserzioni a pagamento sono un buon modo per partire in quarta; tuttavia, è opportuno espandere quanto più possibile la propria “copertura organica”, ovvero il numero di utenti che visualizzano i post non a pagamento.

Ecco alcuni metodi rapidi ed efficaci per promuovere la pagina Facebook del tuo hotel a titolo gratuito e ottenere più “mi piace”.

  • Invita amici e conoscenti

Le persone che già conosci saranno più che disposte ad aiutarti: non dovranno far altro che seguire la tua pagina. Puoi anche usare lo strumento di creazione del pubblico, incorporato nella piattaforma, per importare tutti gli indirizzi e-mail della tua rubrica e invitare i proprietari a mettere “mi piace”.

  • Inserisci dei link alla tua pagina Facebook

Basterà aggiungerli sul sito web dell’hotel e sulle e-mail inviate; è un metodo semplice ed efficace per far conoscere la tua pagina, in particolare a potenziali clienti. Accertati sempre che i link siano corretti e che i collegamenti vadano a buon fine.

  • Scrivilo su carta

Un metodo tradizionale e infallibile: posiziona piccoli cartelli sul bancone della reception, nel bar o nelle camere per far sapere agli ospiti che hai una pagina Facebook. Puoi anche inserire dei link su scontrini e fatture.

  • Punta su premi e concorsi

Invita gli ospiti a visitare la tua pagina offrendo delle ricompense; anche una semplice tazzina di caffè può essere un buon incentivo per invitarli a dare un’occhiata ai tuoi post e iniziare a seguirti su Facebook. Se decidi di indire dei concorsi, poni una condizione ben precisa: per partecipare è necessario mettere “mi piace” alla tua pagina Facebook.

  • Pubblica sempre contenuti di alta qualità

Segui la regola “80/20”: l’80% dei post deve riguardare il territorio locale, mentre il 20% la tua struttura. Utilizza i dati statistici messi a disposizione da Facebook per scoprire quali tipi di contenuti incontrano il gradimento dei follower e pubblica post dalle tre alle dieci volte alla settimana.

  • Promuovi la tua pagina su altri social network

Instagram, Twitter, Pinterest e non solo: sfrutta i tuoi altri account social per pubblicare post che invoglino gli utenti a visitare la tua pagina Facebook. Usa inviti all’azione efficaci come “visita”, “scopri” o altri verbi che stimolino le interazioni.

  • Ottimizza la pagina del profilo con contenuti e informazioni

Inserisci quante più informazioni possibili nella tua pagina del profilo, con tanto di categorie pertinenti che aiutino a suddividere i contenuti in modo sistematico; così facendo, consentirai a Facebook di far visualizzare più facilmente la tua pagina in vari modi diversi. Questo metodo aiuta anche a ottimizzare la pagina sui motori di ricerca, perciò non dimenticare di utilizzare parole chiave pertinenti al tuo settore e alla tua attività.

  • Ringrazia e invita a seguirti

Prendiamo come esempio un utente online che si iscrive al tuo blog sul turismo locale o compila un modulo di contatto sul sito del tuo hotel: al termine della procedura, reindirizzalo a un’altra pagina in cui lo ringrazi per il tempo concessoti. Sfrutta questa occasione e assicurati che insieme al messaggio di ringraziamento trovi righe di testo o pulsanti che invitino a seguire la tua pagina Facebook.

  • Interagisci con i post in cui compare il nome del tuo brand

Se un’attività locale cita il nome del tuo hotel in un post su Facebook, magari taggando la tua pagina, ricordati di ringraziare, mettere “mi piace” al commento e lasciarne uno anche tu. Non dimenticare che Facebook è una vera e propria comunità: in casi come questo, una mentalità incentrata sulla condivisione farà più che bene al tuo hotel.

Dopo essersi occupati del traffico organico, si può iniziare a sperimentare con le inserzioni a pagamento. Per cominciare, fissa un budget limitato e dai il via a una campagna volta ad aumentare il numero di “mi piace” sulla tua pagina. Ad esempio, puoi rivolgerti ai visitatori del tuo sito web nell’ultimo mese, magari puntando a un pubblico più specifico in base a criteri come età, genere o altri ancora.

Ora che hai una pagina Facebook di tutto rispetto e con un buon seguito, hai il via libera per mettere in atto delle strategie pubblicitarie che sfruttino la piattaforma come vero e proprio strumento per ricevere più prenotazioni. I consigli che potremmo darti a riguardo sono veramente tanti, ma per ora concentriamoci sui più importanti.

Esordiamo dicendo che Facebook offre una varietà di strumenti appositamente ideati per promuovere le attività e permettere loro di sfruttare al meglio il social network come mezzo di conversione e acquisto. Gli utenti online trascorrono cinque volte più tempo su Facebook rispetto alla navigazione su siti e app pertinenti a viaggi e turismo; inoltre, più del 50% dei partecipanti a un recente sondaggio ha dichiarato di trovare ispirazione per eventuali viaggi proprio sul social network: è un chiaro segnale che gli utenti di Facebook possono veramente diventare ospiti del tuo hotel.

Le inserzioni per i viaggi consentono agli inserzionisti di interagire con utenti che si trovano a uno stadio avanzato del percorso di acquisto e che, pur avendo visitato il sito web dell’hotel, non sono ancora giunti alla fase di conversione. Grazie a strumenti di monitoraggio dei browser, potranno visualizzare le offerte proposte dal tuo marchio durante la navigazione in vari siti. Si tratta di un processo di ritargetizzazione (ovvero rivolgersi di nuovo a un determinato pubblico di riferimento) che può tornare alquanto utile nel convincere gli ospiti ancora indecisi a finalizzare una prenotazione.

Vuoi passare al prossimo livello? Sfrutta “Espandi il pubblico”, una funzione appositamente creata per gli inserzionisti del settore alberghiero che consente di ottenere maggiore visibilità tra gli utenti intenzionati a prenotare viaggi, anche tra quelli che non hanno ancora visitato il sito web o l’app del tuo hotel. Per usufruirne, bisogna innanzitutto attivare il pixel di Facebook sul sito; la funzione eventi delle inserzioni consentirà poi di consultare dati indicanti quali proprietà del catalogo vengono cercate, visualizzate e prenotate.

La funzione di considerazione del viaggio consente invece di stabilire a quali aspiranti turisti inviare i tuoi contenuti per primi; si tratta di un pubblico composto da utenti intenzionati a viaggiare, ma senza una destinazione ben precisa in mente. Al contrario delle due funzionalità viste in precedenza, questa volta non parliamo di inserzioni dinamiche a cui attingere dal catalogo di volta in volta, bensì di materiale creativo statico, ovvero un gruppo fisso di annunci.

In sintesi, i passaggi principali su cui focalizzarsi sono i seguenti:

  • individuare un pubblico ben preciso per l’hotel;
  • usare i contenuti giusti per il pubblico di riferimento scelto;
  • rivolgersi al cosiddetto “pubblico simile”, ovvero quello composto dagli utenti il cui profilo presenta analogie con il pubblico di riferimento principale;
  • utilizzare gli strumenti di ritargetizzazione;
  • offrire contenuti di prima qualità al pubblico che mostra maggiore interesse (ad esempio, coloro che hanno già messo “mi piace” alla pagina Facebook dell’hotel).

Abbiamo visto funzioni e strumenti utili per il marketing, ma come si fa a ricevere più prenotazioni dirette tramite Facebook?

Consigli ed esperienze dei propri amici sono strumenti a costo zero più efficaci di qualsiasi inserzione, perciò occupiamoci prima delle strategie basate sul passaparola. Quando gli ospiti sono estremamente soddisfatti del proprio soggiorno, grazie al potere della condivisione sui social una singola esperienza positiva potrebbe tramutarsi in migliaia di euro di ricavi in più per il tuo hotel. Un semplice commento o messaggio di ringraziamento può essere più che sufficiente per convincere i viaggiatori a consigliare la tua struttura ad amici e conoscenti.

Offerte e promozioni sono di grande aiuto per ampliare il bacino di follower e stimolare le interazioni su Facebook: la pagina del tuo hotel può diventare un vero e proprio “club soci” in cui determinati vantaggi sono un’esclusiva di chi ne fa parte. Ecco un esempio.

Un altro metodo efficace consiste nel far diventare la tua pagina un punto di riferimento per i viaggiatori, grazie a:

  • recensioni,
  • consigli di viaggio,
  • una guida agli eventi locali sempre aggiornata,
  • immagini e video accattivanti che facciano conoscere la struttura, le attività locali e il territorio circostante.

Potresti seguire l’esempio di questo hotel.

Esiste un’apposita funzione da attivare per poter ricevere prenotazioni dirette tramite la piattaforma. Cerca un motore di prenotazione affidabile e collegabilehttps://www.siteminder.com/hotel-booking-engine/ alla tua pagina Facebook: in questo modo, i viaggiatori potranno effettuare prenotazioni senza neanche dover visitare il tuo sito web. È inoltre possibile inserire un pulsante con diciture quali “Prenota ora” all’interno di inserzioni e post, uno strumento altamente utile ed efficace che fa la differenza nell’accorciare ulteriormente il percorso d’acquisto. La pagina qui sotto lo utilizza.

Un’ultima (ma importantissima) considerazione: ricorda sempre di interagire con i tuoi follower più fedeli e di premiare la loro lealtà. Qualsiasi riscontro, positivo o negativo che sia, deve ricevere una replica pronta e cortese. I visitatori che esplorano per la prima volta la tua pagina scruteranno attentamente il modo in cui rispondi alle opinioni dei clienti e leggeranno le loro recensioni. Per risolvere le questioni più insidiose in privato ed evitare di rendere pubblici i feedback non esaltanti, puoi provare a spostare la conversazione su Messenger, l’app di messaggistica di Facebook, chiedendo a chi ti segue di utilizzarla per contattarti.

Hotel marketing su Instagram

Tra le piattaforme digitali più efficaci per l’hotel marketing sui social media troviamo senza dubbio Instagram, che oggi conta più di un miliardo di utenti.

Grazie a un’interfaccia semplice e intuitiva e a un design perfetto per i dispositivi mobili, qualsiasi immagine può essere valorizzata al meglio e condivisa.

E gli albergatori hanno un motivo in più per festeggiare: Instagram è infatti molto diffuso tra viaggiatori e turisti di tutto il mondo. L’account della catena Marriott Hotels ha 287.000 follower e quello di Hilton Hotels & Resorts ne conta 226.000, mentre la pagina di InterContinental, marchio della società IHG, è seguita da 146.000 utenti.

La piattaforma offre alcuni vantaggi degni di nota. Vediamoli insieme.

  • Opzioni pubblicitarie a disposizione dei brand

Su Instagram possiamo vedere sempre più inserzioni pubblicitarie e pagine contenenti inviti all’azione quali “Chiama” o “Invia un’e-mail”. Inoltre, alcune attività selezionate possono ora includere pulsanti tramite i quali prenotare camere, acquistare biglietti o effettuare ordini.

C’è anche una novità per quanto riguarda la messaggistica diretta: i proprietari di account aziendali non visualizzeranno più i nuovi messaggi importanti ricevuti dai clienti nella cartella dei messaggi in attesa, bensì nella propria casella principale. Saranno anche in grado di contrassegnarli con un asterisco e di filtrare le conversazioni, funzionalità molto utili per rispondere a domande e richieste.

  • Sezione delle notizie con un algoritmo simile a quello di Facebook

Sono lontani i giorni in cui i post di Instagram venivano visualizzati in ordine cronologico di pubblicazione. Ora la piattaforma dispone di un complesso algoritmo, che decide automaticamente e arbitrariamente quali sono i contenuti che potrebbero risultare più accattivanti agli utenti sulla base di:

♦ potenziale grado di interesse,

♦ relazione con il proprietario dell’account che pubblica il post,

♦ tempistiche di pubblicazione.

Si tratta di una tecnologia piuttosto vantaggiosa per gli albergatori più avveduti che, pubblicando immagini e didascalie di alta qualità, sanno prevedere i desideri degli utenti.

  • Maggiore diffusione tra gli utenti più maturi

Non dare per scontato che gli utenti di Instagram non rientrino nel tuo pubblico di riferimento: è indubbio che il social network spopola tra i giovanissimi, ma è altrettanto vero che il suo bacino di utenza sta diventando sempre più ampio tra gli adulti.

È il momento di esplorare alcune idee semplici ma efficaci per creare dei post perfetti da pubblicare su Instagram e dare visibilità al tuo hotel.

  1. Metti in risalto l’hotel

Grazie ai contenuti pubblicati su Instagram, il tuo hotel può raccontare una storia tutta sua ed essere associato a un particolare stile di vita. Sia esso una struttura trendy e metropolitana oppure una vera e propria oasi di pace, ogni post può rafforzarne la reputazione e l’immagine. Cogli l’occasione per far vedere a tutti l’ambiente che lo caratterizza e catturarne appieno l’atmosfera con contenuti accattivanti.

  1. Coinvolgi il personale

Dietro a un hotel di successo c’è sempre del personale che lavora sodo e aiuta a rendere ogni soggiorno piacevole e rilassante; fallo sapere ai tuoi follower condividendo foto con soggetti di vario tipo: dai manicaretti preparati in cucina dalle mani esperte dei cuochi al personale di ricevimento indaffarato a fare check-in, passando per gli ospiti stessi che si godono il loro meritato soggiorno. E non dimenticare mai di chiedere il permesso dei diretti interessati prima di pubblicare qualsiasi immagine. Puoi anche trovare angoli strategici in cui scattare dei selfie; chiedi ai membri del tuo staff di pubblicarne alcuni: magari saranno una fonte di ispirazione per i futuri ospiti, che si divertiranno a pubblicare scatti simili una volta varcata la soglia dell’hotel.

  1. Promuovi la tua zona

Non limitarti a condividere contenuti sull’hotel: pubblica immagini del territorio circostante, dei luoghi turistici più visitati e di tutto ciò che mostri ai follower perché la tua struttura si trova in una destinazione speciale. Le interazioni con i post di altri operatori turistici locali potrebbero risultare utili e vantaggiose per promuovere la vostra zona. Infine, non dimenticarti di usare la funzione di localizzazione per le foto pubblicate, in modo che compaiano nelle ricerche incentrate sui luoghi circostanti.

  1. Usa gli hashtag a tuo vantaggio

Sono uno strumento molto utile per far sì che gli utenti trovino i tuoi contenuti; assumono una particolare importanza su Instagram, dato che la piattaforma non consente di inserire link che reindirizzino ai singoli post. Va sottolineato che spesso gli utenti usano hashtag con i nomi dei marchi nella speranza di attirarne l’attenzione: perché non provi a cercare l’hashtag con il nome del tuo hotel e vedere se qualcuno lo ha già usato? In caso affermativo, metti un “mi piace” al post e rispondi con un commento per accendere la conversazione. Altrimenti, crea tu un hashtag specifico per la tua struttura e per le campagne pubblicitarie che mirano a promuoverla. Inizia con tre o quattro hashtag per post e aumenta il numero a mano a mano che inizi a prendere dimestichezza con la piattaforma.

Ti servono suggerimenti e promemoria per le attività di marketing sui social media? Dai un’occhiata a questo video.

Video marketing per hotel

I video sono un formato di media coinvolgente, facile da assimilare e divertente da condividere, perciò possiamo dire tranquillamente che stanno acquisendo sempre più popolarità fra turisti e ospiti delle strutture ricettive senza doverci addentrare in statistiche e dati recenti vari.

Basta tenere in considerazione un paio di cifre: YouTube conta un miliardo di visitatori al mese, che nel complesso guardano video per un totale di oltre sei miliardi di ore. È quindi importantissimo dare la priorità a questo mezzo di comunicazione nelle strategie di marketing volte a ottenere più prenotazioni.

Gli esseri umani sono emotivi per natura e i video fanno leva su questa loro caratteristica per catturarne l’attenzione: se, infatti, ricordiamo solo il 20% di ciò che sentiamo e il 30% di ciò che vediamo, la percentuale schizza al 70% quando immagini e suoni vengono combinati. Detto ciò, passiamo in rassegna tutti i vantaggi che rendono il video marketing un’arma vincente per la tua attività:

  • caricando un video, le probabilità che il tuo sito web compaia sulla prima pagina dei risultati di ricerca di Google aumentano esponenzialmente, ben 53 volte per l’esattezza;
  • le probabilità di interazione e condivisione da parte degli utenti decuplicano con i filmati;
  • in presenza di contenuti analoghi fra testi scritti e video, il 20% degli utenti opterà per i primi e l’80% per i secondi;
  • i video hanno costituito il 74% del traffico su internet complessivo nel 2017 e la cifra è salita all’80% in due anni;
  • disponendo di un video con una panoramica del tuo hotel, le probabilità di finalizzazione delle prenotazioni arrivano al 67%;
  • il tasso di clic aumenta del 96% nelle e-mail di presentazione contenenti un filmato;
  • se un video viene ritenuto interessante e coinvolgente, la percentuale di utenti disposti a condividerlo online è del 76%.

I video sono tra le fonti di ispirazione predilette dai viaggiatori: circa il 65% di essi li guarda per cercare idee su viaggi e destinazioni, mentre il 54% per scegliere una sistemazione.

Chi crede che un buon filmato sia un semplice collage di immagini con della musica in sottofondo si sbaglia di grosso: un video deve raccontare una storia, comunicare un messaggio efficace e suscitare delle emozioni. Sono questi gli aspetti su cui puntare per far conoscere il tuo hotel in modo originale e sorprendente, aumentando così sia il numero di visitatori online, sia quello degli ospiti che faranno il check-in.

Il video promozionale di UNAHOTELS, catena di strutture ricettive italiana, riassume tutte queste caratteristiche.


Mobile marketing (marketing per hotel su dispositivi mobili)

Aprendo un qualsiasi dizionario della lingua italiana e cercando la parola “tendenza”, la troveremo descritta come “orientamento all’interno di un movimento o di un fenomeno”; se chiamiamo in causa il settore alberghiero, le prenotazioni effettuate da dispositivi mobili possono indubbiamente rientrare in tale definizione.

Sono innumerevoli gli studi, articoli, webinar e seminari pubblicati negli ultimi cinque anni che ne sottolineano la crescente diffusione, confermata persino da Google, che ha visto un sorpasso delle ricerche effettuate su tablet e cellulari a discapito di quelle fatte usando PC fissi; tale trend ha portato il colosso tecnologico a introdurre un nuovo modello di indicizzazione, incentrato su questo tipo di dispositivi, che attribuisce la priorità alla versione mobile delle pagine web per analizzare e classificare i risultati di ricerca di un determinato sito.

Se desiderano attirare più ospiti internazionali, gli albergatori indipendenti devono attivarsi e fare il possibile per adattare le proprie strategie di marketing a questo fenomeno.

Per cominciare, è necessario ottimizzare il design del sito e garantire una visualizzazione ottimale sui piccoli schermi dei dispositivi mobili, offrendo così la migliore navigazione possibile ai visitatori nella fase antecedente la prenotazione. Bisogna quindi accertarsi che:

  • i visitatori non debbano ingrandire e rimpicciolire la pagina o scorrere eccessivamente con il dito per visualizzare le informazioni desiderate;
  • i caratteri del testo siano ben leggibili e il contenuto non sia prolisso;
  • venga evitato l’uso eccessivo di Adobe Flash e finestre pop-up;
  • siano presenti pulsanti per chiamare l’hotel con un solo tocco, ad es. “Premi qui per chiamare”;
  • Google Maps sia integrato nelle pagine web, per consentire ai clienti di trovare l’albergo e ottenere indicazioni per raggiungerlo;
  • si possa tornare alla pagina principale del sito toccando il logo dell’hotel, che deve quindi contenere un apposito collegamento;
  • siano a disposizione una barra di ricerca e un calendario, facilmente accessibili in pochi passaggi e senza dover prima visitare troppe pagine;
  • i clienti abituali dell’hotel trovino i moduli di prenotazione già compilati se desiderano soggiornare di nuovo nella struttura;
  • il contrasto tra immagini e colori all’interno delle pagine renda i contenuti accattivanti, dato che anche l’occhio vuole la sua parte.

La navigazione risulterà così intuitiva, agevole e rapida, qualità ritenute preziose dai motori di ricerca.

Secondo alcuni studi condotti da Google, sono quattro i fattori principali da tenere d’occhio per seguire passo passo il percorso di prenotazione dei visitatori e cogliere l’attimo per convertirli in ospiti

  1. Metodi di prenotazione

Comodità e praticità spingono i viaggiatori a prenotare gli hotel tramite dispositivi mobili. Una recente ricerca ha dimostrato che il 40% degli italiani prenota l’albergo usando i dispositivi mobili.

  1. La fase dell’organizzazione

È il momento in cui le idee per il prossimo viaggio iniziano a prendere forma e le ricerche sono incentrate su tariffe, recensioni, foto degli hotel e attività di intrattenimento nella destinazione scelta. Nonostante il 69% dei turisti abbia il timore di non poter trovare i migliori prezzi a disposizione e di dover lasciare al caso le proprie decisioni, è rincuorante sapere che ben l’85% di essi ritiene le informazioni ottenute tramite smartphone utili per finalizzare i propri piani.

Quando si tratta di ricerche su dispositivi mobili, più dettagli si hanno a disposizione e meglio è; rendere la navigazione semplice e intuitiva è sicuramente importante, ma lo è altrettanto offrire tutte le informazioni utili a far scegliere il proprio hotel rispetto a una struttura concorrente

  1. Indecisioni da dissipare

Sono ancora molti gli utenti online che mostrano delle riserve nel prenotare camere d’albergo su dispositivi mobili; basta pensare che solo il 23% di essi ritiene che smartphone e computer siano allo stesso livello nel fornire le informazioni necessarie a organizzare i propri viaggi.

Per fugare ogni dubbio, puoi permettere ai potenziali ospiti di cancellare qualsiasi prenotazione effettuata su dispositivi mobili senza incorrere in alcuna penale. È importante anche semplificare al massimo la procedura di prenotazione, eliminando tutti i passaggi superflui e mettendo a disposizione modi semplici e veloci per contattare la struttura, come ad esempio un pulsante per chiamare direttamente l’hotel.

  1. I momenti di esplorazione

La navigazione online non finisce quando inizia il soggiorno: i viaggiatori impugnano il cellulare per effettuare ricerche anche una volta arrivati a destinazione; infatti, nell’85% dei casi le attività da svolgere vengono decise proprio in seguito al check-in, mentre il 90% dei turisti confida nell’hotel scelto o nell’agenzia di viaggi utilizzata per ottenere le informazioni utili a programmare le proprie giornate. Previsioni del tempo, assistenza con i trasporti pubblici, tassi di cambio in tempo reale, aggiornamenti sul traffico e consigli culinari sono solo alcune delle informazioni più desiderate dagli ospiti durante la loro permanenza.

Per il 67% dei viaggiatori questo tipo di aiuto si traduce in una maggiore fidelizzazione verso il brand a cui è stato affidato il soggiorno.

Un consiglio in più: sembrerà una considerazione scontata, ma è essenziale disporre di un motore di prenotazione interamente compatibile con i dispositivi mobili. È proprio questo l’errore in cui cadono molte attività del settore alberghiero, nonostante abbiano a disposizione tecnologie altamente potenti. Grazie a una connessione bidirezionale, i motori di prenotazione possono essere integrati direttamente con siti web e channel manager, consentendo l’invio di dati in tempo reale su tutte le prenotazioni dirette ricevute e l’aggiornamento costante e automatico di disponibilità e tariffe dell’inventario.

Scegliendo un motore intuitivo e intelligente, eliminerai l’inserimento manuale dei dati e risparmierai tempo prezioso, che potrai invece dedicare ad attività più importanti e volte a soddisfare gli ospiti.

SEO per hotel

Le regole che governano i motori di ricerca cambiano continuamente, ponendo hotel e strutture ricettive innanzi a sfide che potrebbero complicare le cose

I siti che si trovano nella prima pagina dei risultati ricevono più del 90% del traffico, perciò bisogna occuparsi a fondo dei componenti chiave dell’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO, Search engine optimisation). La prima pagina di Google è un campo di battaglia dove la lotta è sempre serrata, quindi non puoi permetterti nessun passo falso se vuoi che gli utenti online trovino e visitino il sito web del tuo hotel.

Se i gestori dei siti web degli hotel entrano in confusione di fronte a questa disciplina e non sanno come approcciarla, non c’è da biasimarli: Google modifica costantemente i propri algoritmi, il traffico web ha origine da diversi tipi di dispositivi e i siti della concorrenza spesso non offrono spunti molto utili per quanto riguarda le tattiche SEO, rendendo il tutto più complicato quando si cerca di incrementare il traffico e le conversioni online.

Non lasciarti scoraggiare: veniamo noi in tuo aiuto con sei consigli utili.

  1. Scegli le parole chiave con attenzione

Mettiti nei panni dei clienti e pensa a cosa cercherebbero su Google se volessero organizzare un viaggio e trovare un hotel in cui soggiornare nella tua zona.

Dopodiché, stila una lista di parole chiave da utilizzare all’interno di tutto il sito e analizza il traffico che possono generare prima di inserirle nei contenuti. Prova a iniziare elencandone dieci: è un buon punto di partenza per valutarne l’efficacia e integrarle nel sito più velocemente.

  1. Crea un account Google My Business

Google My Business è un’inserzione gratuita che ottimizza la visualizzazione delle informazioni sull’hotel, inserendole nei campi giusti per agevolare le ricerche dei viaggiatori; questi potranno consultarne indirizzo, numero di telefono, geolocalizzazione su Google Maps, foto, recensioni, servizi offerti e molto altro ancora.

La tua struttura disporrà così di un’inserzione completa, ben strutturata e che rende il sito dell’hotel immediatamente più accessibile ai turisti che effettuano ricerche su Google.

  1. Ricorda che hai a disposizione anche Google Hotel Ads

Google Hotel Ads è un servizio efficace per farsi notare su Google e Google Maps e permette ai clienti di avviare subito la procedura di prenotazione. Seppur non gratuito, il pagamento è richiesto solamente quando l’inserzione genera clic o prenotazioni; inoltre, gli annunci compariranno in risposta alla ricerca di caratteristiche che combaciano con quelle della tua struttura:

i viaggiatori possono infatti filtrare i risultati di ricerca in base alle loro esigenze, per cui la percentuale di prenotazioni ricevute sul totale dei clic sarà potenzialmente superiore e varrà l’investimento effettuato.

  1. Monitora la domanda e i dati di ricerca

La SEO non è una strategia di cui occuparsi una tantum. Gli albergatori devono essere costantemente all’erta se vogliono che il sito mantenga la propria posizione tra i risultati di ricerca. Tieni d’occhio le ricerche e l’andamento della domanda nella tua città, zona o regione, così potrai prendere decisioni efficaci e consapevoli sui contenuti da pubblicare.

Ricorda: i viaggiatori effettueranno ricerche diverse a seconda della stagione, per questo è molto importante modificare le parole chiave affinché riflettano gli aggiornamenti apportati a pacchetti, promozioni o articoli informativi pubblicati sul sito. Questa strategia ti aiuterà anche a impostare le tariffe con precisione.

  1. Attribuisci un’importanza fondamentale ai contenuti

I contenuti di alta qualità soddisfano gli algoritmi di Google e aumentano le probabilità di convertire i visitatori in clienti. Gestire un blog è uno dei modi migliori per raggiungere questo obiettivo e proporre contenuti sempre nuovi e al passo con le tendenze. Cerca di pubblicare almeno un post alla settimana, condividendolo sui tuoi account social e inviandolo via e-mail ai tuoi contatti.

Quando parliamo di contenuti ci riferiamo anche a quelli visivi. Usando immagini di alta qualità, puoi mettere in risalto il tuo sito all’interno delle inserzioni e fare buona impressione sugli utenti online che lo visitano; puoi inoltre abbinare delle parole chiave a ciascuna immagine, dando una marcia in più all’ottimizzazione. Perché non investire nei servizi di un fotografo professionista e creare del materiale visivo per un tour virtuale a 360° della tua struttura? In questo modo i clienti potranno esplorarne gli interni selezionando l’apposito pulsante nell’inserzione su Google.

Più contenuti pubblichi, più collegamenti in entrata e link esterni puoi inserire, rendendo il sito maggiormente appetibile agli algoritmi di Google e aumentandone il traffico.

  1. Dai priorità alle recensioni online

Nessuno prenota un hotel basandosi solo su tariffe e aspetto estetico. Puoi pubblicizzare la tua struttura quanto vuoi, ma alla fine un ospite terrà sempre in maggiore considerazione l’opinione di altri viaggiatori piuttosto che la tua, perlomeno se si tratta del suo primo soggiorno.

Per questo motivo servono recensioni verificate, preferibilmente con il massimo della valutazione, che siano visibili sui motori di ricerca e metaricerca. Se vuoi rafforzare la credibilità del tuo hotel devi rispondere a quante più recensioni possibili e, soprattutto, a eventuali commenti negativi. È importantissimo mostrare ai clienti che hai a cuore la loro esperienza, che stai lavorando sodo per migliorare il servizio offerto e che desideri conoscerli meglio.

Non ci sono scorciatoie per migliorare i risultati della SEO e il tuo posizionamento su Google; esistono inoltre molte altre tattiche da utilizzare oltre a quelle qui elencate. Una buona prestazione sui motori di ricerca richiede molta costanza nel restare al passo con gli ultimi aggiornamenti e modificare la propria strategia ove opportuno.

E per ultimo, ma non in ordine di importanza, troviamo il ruolo dei dati. In questo caso, Google Analytics è lo strumento ideale per raccoglierli e analizzarli su base continua: ti consente di ottenere informazioni utili sui visitatori tipo del tuo sito e sui contenuti di loro interesse, così potrai ottimizzare ogni aspetto della tua strategia.

Tra le altre cose, Google Analytics aiuta te e il tuo personale a:

  • valutare il volume di ricerca delle parole chiave, ovvero la loro popolarità;
  • quantificare il numero di visualizzazioni per pagina web;
  • registrare da dove arriva il traffico in entrata;
  • riconoscere il tipo di dispositivi utilizzati dai visitatori;
  • individuare le fonti di traffico dal maggiore tasso di conversione.

Email marketing per hotel

Data la crescente competizione nel panorama alberghiero odierno, gli operatori di settore devono ricorrere a strategie di marketing e di distribuzione diversificate se non vogliono perdere la propria competitività. Tuttavia, sebbene sia importante per i revenue manager e i team di marketing considerare qualsiasi opportunità di promozione, da quelle tradizionali a quelle emergenti, non bisogna perdere di vista i costi che comporta pubblicizzare l’hotel su diversi canali.

È qui che entra in scena l’e-mail marketing, uno tra i metodi più efficaci e convenienti per comunicare direttamente con gli ospiti e ricevere un maggior numero di prenotazioni dirette. Secondo alcune stime riguardanti il settore alberghiero, questo metodo offre il ritorno sugli investimenti più alto nel mondo dei canali marketing: ben 38 € per ogni euro speso.

Proprio come i viaggiatori possono organizzare una vacanza attingendo a una quantità di informazioni e strumenti praticamente infinita, Google incluso, anche gli albergatori possono prepararsi all’arrivo dei propri ospiti in pochi semplici passi.

Prima di tutto, è necessario curare nel dettaglio l’elenco dei destinatari che riceveranno le e-mail, il quale deve contenere un numero considerevole di possibili clienti; non bisogna però sacrificare la qualità per la quantità, accertandosi che i riceventi nutrano un possibile interesse verso i contenuti delle e-mail. L’elenco attuale e i risultati pregressi sono due buoni punti di partenza per farsi un’idea di come allungare la propria lista di contatti. A tale scopo può tornare utile disporre di un modulo semplice da compilare nel sito web, nonché di uno da far riempire agli ospiti di persona durante la loro permanenza.

Una volta ampliata la banca dati dei destinatari, puoi seguire i sette consigli utili proposti qui sotto.

1. Concentrati sui clienti abituali

Focalizzarsi su di essi è più semplice ed economico che cercarne di nuovi; alcune statistiche mostrano che acquisire nuovi clienti può costare al tuo hotel dalle cinque alle otto volte in più rispetto alla fidelizzazione di quelli attuali.

Perché non aumentare i profitti offrendo dei pacchetti speciali ai clienti abituali? Puoi anche aprire un programma fedeltà o indire un concorso a premi a tempo limitato.

2. Approfitta dell’alta stagione

I viaggiatori sono soliti cercare una camera alla vigilia dell’alta stagione: sfrutta questa tendenza a tuo vantaggio per ricordare loro perché dovrebbero soggiornare da te con e-mail a tema, sconti speciali e incentivi personalizzati. Affidati ai dati forniti dal tuo sistema gestionale (PMS) per individuare i momenti di massima occupazione e inviare e-mail mirate su base stagionale, soprattutto a quegli ospiti dalla grande disponibilità di spesa che hanno già soggiornato da te. E non dimenticare: è proprio durante l’alta stagione che hai maggiori possibilità di acquisire nuovi clienti.

Assicurati di identificare sia la tua clientela di nicchia che quella tipica per renderti le cose più semplici e rivolgerti al pubblico in modo efficace.

3. Sfrutta le informazioni sui clienti a tua disposizione

Oramai tutti sanno che va fornito un indirizzo e-mail per effettuare prenotazioni online (in modo da poterne ricevere la conferma da parte dell’hotel, unitamente ad altre informazioni importanti). Raccogli sempre questi dati al momento della prenotazione o del check-in e usali per ricontattare i clienti al momento più opportuno. Ad esempio, invia e-mail con offerte esclusive e promozioni a tempo limitato per vendere ulteriori prodotti e creare opportunità di mercato trasversale, aumentando i ricavi.

Per quanto riguarda i contenuti, la personalizzazione è l’arma vincente. Impara a conoscere gli iscritti alla tua newsletter e suddividili in base a caratteristiche comuni; potrai così inviare e-mail di loro interesse e fidelizzarli al tuo marchio.

4. Pianifica con attenzione il momento dell’invio

Personalizza le e-mail in modo che tengano conto delle esigenze e preferenze dei clienti. Tieni in considerazione il fuso orario dei destinatari e invia le e-mail nel momento in cui le possibilità che vengano lette sono più elevate. Una ricerca condotta da Experian mostra che le e-mail inviate di venerdì sono quelle con il più alto tasso di clic, mentre quelle del lunedì generano i maggiori ricavi. È comunque importante sperimentare giorni e orari diversi per trovare la combinazione più efficace per il tuo hotel.

Puoi anche affidarti a un software per l’automazione del marketing, una tecnologia che ti consente di analizzare il tasso di clic e altri indicatori utili a ottimizzare i tempi di invio delle tue campagne via e-mail.

5. Dai alle tue e-mail oggetti brevi e diretti

Se vuoi rendere le tue e-mail ancora più interessanti, ricorri a oggetti chiari, concisi e indicanti precisi vantaggi, in modo che i clienti siano invogliati a leggerle per saperne di più. Gli strumenti di automazione del marketing di cui parlavamo poc’anzi consentono di testare oggetti differenti, nonché di misurare i tassi di apertura delle e-mail e i tassi di clic per valutare l’efficacia di diverse campagne

6. Utilizza immagini accattivanti e di alta qualità

La gente tende a ricordare solo il 20% di ciò che sente, mentre la percentuale quadruplica con i contenuti visivi. È un dato che da solo giustifica l’utilizzo di immagini che mostrino l’hotel e il territorio circostante in tutta la loro bellezza. I risultati in termini di interazione non si faranno attendere.

7. Usa un invito all’azione e sprona gli ospiti a dare la loro opinione

Le e-mail promozionali più efficaci coinvolgono il lettore con le cosiddette “call to action” (CTA), dei veri e propri inviti a effettuare una determinata azione. Tra i più utilizzati troviamo

  • inviti a prenotare direttamente sul sito dell’hotel in cambio di voucher e altri incentivi;
  • richieste di feedback in cambio di sconti o della possibilità di vincere un premio;
  • offerte personalizzate, promozioni a tempo limitato e premi che incoraggino il cliente a prenotare subito.

Una CTA dai toni cordiali, unita a un messaggio personalizzato, aiuta a far lievitare sia il numero di clic che quello di risposte.

Le e-mail promozionali sono una parte imprescindibile delle strategie di marketing alberghiero; se inviate con costanza, permettono di instaurare solidi rapporti con i clienti. Dedica tempo all’invio di comunicazioni personalizzate e interessanti: vedrai che gli ospiti si sentiranno valorizzati e, quindi, invogliati a prenotare da te.

In sintesi

  • La priorità va attribuita alla determinazione di messaggi specifici per il marchio e all’individuazione dei mercati di riferimento principali. Ricorda che il pubblico filtrerà i contenuti in base al proprio interesse: bisogna rivolgersi sempre ai destinatari adatti.
  • È indubbio che il marketing digitale vada per la maggiore. Basta quindi avere una presenza online per essere in grado di promuovere la propria struttura in modo efficace.
  • I social media offrono un ampio ventaglio di opzioni per pubblicizzare il tuo hotel. Facebook e Instagram sono due reti essenziali per interagire con gli ospiti e invogliarli a effettuare una prenotazione.
  • I contenuti video stanno piano piano guadagnando la pole position. Quando la qualità è elevata, i filmati possono avere un enorme potenziale; la facilità di condivisione tra amici e conoscenti dà nettamente loro una marcia in più.
  • Abbraccia la tecnologia mobile. Sempre più prenotazioni vengono effettuate da smartphone e tablet, senza contare che i cellulari sono già al primo posto tra gli strumenti più utilizzati dai viaggiatori per effettuare ricerche.
  • Non trascurare le campagne via e-mail. Le newsletter sono uno strumento di marketing tanto tradizionale quanto ancora tra i più efficaci.

 

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